Note resistenti, per la Memoria

Luca_Lanzi_Francesco_Moneti_1-0Suoneranno venerdì 24 gennaio (ore 21) allo Spazio Gloria/ Arci Xanadù (via Varesina 72, Como). Il giorno dopo saranno alle dieci di mattina alla scuola media Ugo Foscolo per una lezione – concerto agli alunni sulla shoah. Per la Giornata della Memoria 2014 Luca Lanzi (cantante e compositore della Casa del Vento, qui con Patti Smith) e Francesco Moneti (violinista e chitarrista dei Modena City Ramblers) racconteranno, attraverso le canzoni realizzate dalla Casa del Vento, in particolare quelle contenute nel disco Sessant’anni di Resistenza, alcuni episodi della lotta partigiana aretina e della Shoah

«Nell’album raccontiamo i principali tragici massacri subiti dalla popolazione e dai partigiani compiuti dall’esercito tedesco occupante insieme agli italiani aderenti alla Rsi – spiega Lanzi, musicista e insegnante elementare – Arezzo ed il suo territorio furono la seconda provincia per numero di morti e restano ancora i segni dei massacri di Civitella in Val di Chiana, San Pancrazio, San Polo, Vallucciole, San Severo, Castelnuovo dei Sabbioni e molti altri». Dal palco alle classi scolastiche, il passaggio è stato quasi naturale: «è fondamentale che i ragazzi conoscano queste storie, soprattutto in questi tempi e di fronte al riaffiorare di concezioni becere come il razzismo e l’antisemitismo».
Modesta Rossi, moglie del partigiano Dario Polletti, uccisa assieme al figlio di soli 13 mesi; Licio Nencetti, comandante partigiano fucilato a soli 18 anni; Santi Paperini, Salvatore Vecchioni e la loro amicizia nata sui monti durante la guerra; il viaggio senza ritorno degli ebrei Carolina Lombroso e dei suoi quattro bambini verso Auschwitz, e il marito Eugenio Calò che morirà nella strage di San Polo. Queste sono alcune delle storie che il duo racconterà a Como: «Attraverso le canzoni ed il linguaggio musicale – prosegue Lanzi – cerchiamo di spiegare il significato di certi eventi che hanno sconvolto quel periodo della storia italiana, per contribuire nella società odierna a consolidare quei valori democratici necessari alle nuove generazioni».
Poco importa che le vicende siano toscane e non comasche: «La risposta dei bambini è sempre ottima, si emozionano e restano molto colpiti. I testi sono nati visitando i luoghi, ascoltando le persone, leggendo chi prima di noi aveva narrato storie simili. D’altronde, i valori sono universali e sottolineano una sofferenza che appartiene a tutta l’Italia. A questo proposito, siamo in contatto con la ministra Kyenge per provare a costruire qualcosa insieme. Vedremo cosa ne uscirà».
Luca Lanzi è impegnato con La Casa Del Vento nel progetto Semi nel Vento, un cofanetto che racconta attraverso un cd e dvd i 20 anni di musica della band: «abbiamo scelto un punto di vista particolare, quello degli amici che abbiamo incontrato e con i quali abbiamo collaborato e condiviso un pezzo di strada». Alcuni nomi: Haidi Giuliani, Gino e Cecilia Strada, Modena City Ramblers, Ginevra di Marco, Cristiano Lucarelli, Elisa e, rullo di tamburi, Patti Smith. «Per realizzare il progetto chiediamo 6.000 euro attraverso Musicraiser, anche se in realtà ce ne occorreranno certamente di più. Si tratta di un obiettivo impegnativo e per realizzarlo ci è sembrato naturale chiedere aiuto a tutti coloro che, macinando km, in questi anni non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto e ci hanno spinto ad andare avanti». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

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