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Al centro congressi Medioevo di Olgiate Comasco (via Lucini, 4) si terrà, tra le 9,30 e le 12,30 di sabato 11 novembre, l’incontro Volontari per comunità accoglienti, promosso da Csv Como e Cesvov Varese. Interverranno Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa, Ivo Lizzola, professore del Dipartimento di scienze sociali dell’Università degli studi di Bergamo, e Franco dell’Olio, formatore al Csv di Como.

Quale ruolo sociale e culturale per il volontariato?  Venute meno le grandi centrali aggregative e le grandi narrazioni, le esperienze individuali e le relazioni sociali si compongono e ricompongono in modo fluido e rapido. Ce ne accorgiamo vivendo comunità frammentate, attraversate da paure e senso diffuso di insicurezza. Tuttavia, e per fortuna, i territori che abitiamo esprimono buone pratiche che veicolano valori controcorrente rispetto al discorso pubblico centrato sull’insicurezza e sulla rabbia. Si tratta ora di uscire dalla rassicurante “zona di cura” nella quale spesso in volontariato tende a rifugiarsi, affermando talvolta che è più importante una zona di solidarietà rispetto alle altre. In questo modo, paradossalmente, produciamo ulteriore frammentazione sociale anziché contrastarla. Su questo paradosso e sulle possibili soluzioni si rifletterà sabato, evocando pratiche del volontariato che contaminano la società e aumentano la capacità di farsi carico dei problemi del territorio.
L’iniziativa nasce nell’ambito di un laboratorio di riflessione realizzato su tutto il territorio regionale con la partecipazione di diversi volontari delle aree di Como e di Varese, prossime e assonanti per complessità e temi.

La partecipazione è aperta a tutte le persone interessate, si richiede l’iscrizione a questo link: https://goo.gl/forms/O9tV1oNsSQOj6sj73 .

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