Il sogno della convivialità delle differenze

È stata una serata intensa e importante, capace di stimolare riflessioni profonde, non banali e di contribuire con argomentazioni di alto spessore culturale e sociale alla costruzione di una consapevolezza, non solo basata sulla fede cristiana e non solo emotiva, al percorso della valorizzazione delle differenze essenziale per l’accettazione dei conflitti e per evitare che  diventino guerre. Una serata non solo formalmente quindi dedicata a don Tonino Bello che è stato per tanti e tante (non solo cristiani) ispiratore di nuovi ragionamenti capaci di dare forza alla nonviolenza e alla lotta per la Pace insieme alla capacità di accogliere chi è diverso da sé in ogni contesto.

Ed è stata, quella di mercoledì 31 gennaio al  Cinema Teatro Excelsior di Erba con più di cento persone che senza negare gli orrori del razzismo e neppure le contrapposizioni sterili tra diverse confessioni religiose,  una serata positiva e ottimista grazie al moderatore, a Lidia Maggi, teologa, pastora della Chiesa Battista di Varese e Luino, referente per il dialogo ecumenico relatrice e don Fabio Corazzina, parroco di Santa Maria in Silva a Brescia, per 10 anni coordinatore nazionale di Pax Christi e ai Sulutumana la cui esibizione musicale è stata un vero è proprio intervento cantato perfettamente inserito nell’argomento della serata Il sogno della convivialità delle differenze. Organizzatori dell’incontro Emmaus Erba, Acli Como, Ovci La nostra famiglia, Coordinamento comasco per la Pace, Shongoti, Decanato di Erba, Mani aperte, Caritas Erba, in collaborazione con il progetto #Youthlab. On line sul canale di ecoinformazioni  i video di tutti gli interventi della serata.

On line sul canale di ecoinformazioni anche i video di tutti gli altri interventi della serata.

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