Ambiente è salute

Lo possono comprendere tutti, lo hanno ben capito e fin dall’inizio della loro storia anche gli attivisti e le attiviste del neonato movimento Friday for future: la qualità ambientale è qualità della vita e la politica che non se ne occupa ha la responsabilità delle tragedie planetarie in corso. Ma non l’hanno ancora capito né gli esponenti della politica comasca, quasi del tutto assente nel pubblico al convegno, salvo la parlamentare Chiara Braga del Pd e Roberto Capra, portavoce de La prossima Como. Quasi del tutto assente anche l’associazionismo ambientale, di promozione sociale e il volontariato (anche quello impegnato per la salute) salvo Legambiente e Arci. Si conferma la tendenza “ultraparrocchiale” del nostro territorio: frequentare quasi esclusivamente le iniziative da se stessi organizzate. On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

Peccato per i tanti assenti, ma per qualche decina di presenti al convegno Aria, clima e salute: rischi e proposte, organizzato da Isde e Civitas a Villa Gallia a Como l’11 maggio, è stato molto utile partecipare all’iniziativa che ha fornito dati e analisi della situazione mettendo insieme ecologia e salute, polmoni e giardini e presentando aspetti anche poco noti come quelli relativi all’inquinamento delle case, dei posti di lavoro, dell’interno delle auto. Le relazioni si sono susseguite animando anche dibattito quando i relatori [singolarmente tutti maschi] hanno sostenuto la tesi che le limitazioni del traffico sono necessarie e efficaci mentre l’ex assessore all’Ambiente Bruno Magatti della lista Civitas ha osservato che a suo parere gli interventi devono essere sistemici e non puntiformi per essere efficaci e non persecutori della popolazione meno agiata mentre Patrizia Signorotto di Legambiente ha confermato la tesi sostenuta sempre da tutte le associazione ambientaliste: indispensabili i blocchi quando le condizioni mettono in pericolo la salute della popolazione. Anche tra i relatori c’è stato dialogo con Piero Pellizzaro del Comune di Milano che disturbato dal protrarsi dei lavori oltre il tempi prefissati ha dato alla sua relazione (l’ultima in programma) un andamento polemico contestando le tesi sul verde urbano sostenute dall’agronomo Armando Buffoni per sostenere che fino ad allora nel convegno di Riscaldamento globale non si era parlato, per difendere la discussa scelta del comune di Milano di piantare alberi in piazza Duomo, per attribuire grande responsabilità dei problemi ambientali a quei cittadini che nonostante gli incentivi non si adoperano per rinnovare le caldaie.

On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

1 thought on “Ambiente è salute

  1. Dispiace per la scarsa partecipazione. A noi come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” l’invito è purtroppo arrivato solo pochi giorni prima e non abbiamo potuto organizzare la ns presenza, considerato che lo stesso giorno avevamo programmato un’altra iniziativa sul territorio. La puntuale pubblicizzazione delle iniziative è importante.

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