C’era una volta il muro/ Il muro dello stigma e dei pregiudizi verso la malattia mentale

Si è svolta il 12 novembre 2019 la serata dedicata al tema della paura verso la malattia mentale e come essa possa rappresentare a tutti gli effetti un muro che ci divide tra individi appartenenti alla stessa società. A dialogare con Gianni Zuretti c’era Antonella Barlocco, psichiatra del Centro Psicosociale di Cuggiono Asst Ovest MI, mentre Paolo Ronchetti con il suo progetto Aliens inframezzava i dialoghi tra i due.

Siamo partiti dal medioevo fino ad arrivare al festival “Stranamente Normali”, passando per un libro intitolato proprio “I muri cadono adagio”. Antonella Barlocco ha dialogato con Gianni Zuretti per un paio d’ore, inframezzate dalla musica degli Aliens, la band dei servizi di salute mentale della AST Rhodense. Il tutto per studiare lo stigma e la paura che si ha del diverso, soprattutto quando si parla di malattia mentale. Ma non ci si è fermati solo alle patologie più evidenti: durante la serata si è voluto indagare sulla vergogna nelle persone nell’ammettere di aver bisogno di essere seguite.

Da questo punto di vista è stato interessante sentir parlare Paolo Ronchetti, educatore da una vita, riguardo le innovazioni portate dal Cps di Rho e dal lavoro fatto a partire dalla legge Basaglia fino ad oggi nel territorio di Parabiago e limitrofi, con il festival “Stranamente Normali” che dà la possibilità ai ragazzi di sviluppare un proprio talento artistico o sportivo e di portarlo in scena.

I muri, insomma, esistono non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Sono lo specchio delle ansie e delle preoccupazioni di chi si ritiene normale senza accettare l’altro: in questo senso favorire il lavoro con i soggetti con problematiche di questo tipo da parte di cittadini esterni sta diventando una parte sempre più preponderante del lavoro degli psichiatri di oggi [Dario Onofrio, ecoinformazioni]

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I prossimi appuntamenti:

Mercoledì 13 novembre 2019 ore 21
Spettacolo teatrale “Il muro e lo specchio”
A cura della Compagnia dell’elefante 2019

Giovedì 14 novembre 2019 ore 14,30
L’arte come strumento di riflessione sulla realtà: i profughi e i muri dopo Berlino
Incontro con gli studenti a cura di Melina Scalise

Giovedì 14 novembre 2019 ore 18,30
“Cos’è un muro”
Confronto fra, Gabriele Nissim (presidente Gariwo), Roberto Escobar (filosofo politicio e critico cinematografico), Salvatore Carrubba (presidente del Piccolo Teatro)
Modera Mauro Sabbadini

Giovedì 14 novembre 2019 ore 21
“Milano città senza muri?”
Testimonianze di:
Cosima Buccoliero (direttrice Carcere Minorile Beccaria e direttrice del Carcere di Bollate), Simone Gambirasio (giornalista), Modou Gueye (Centro Internazionale di quartiere), Maryan Ismail (operatrice culturale), Nino Romeo (Camera Sud Milano), Tommaso Santagostino (antropologo), Elio Savi (presidente ReAgire aps)
Coordina Laura Miani

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