C’era una volta il Muro/ Frammenti di Muro in scena

Nella serata di mercoledì 13 novembre è andato in scena, all’Ex fornace di Milano in Alzaia Naviglio pavese, lo spettacolo Il muro e lo specchio. Sul palco, la Compagnia dell’elefante 2019, ospite del penultimo giorno della rassegna C’era una volta il Muro.

Uno spettacolo che, come ha spiegato Franz Di Maggio, uno dei due co-registi insieme a Liselotte Zucca, non è strettamente unitario. Il muro e lo specchio è infatti un mosaico di frammenti recitativi legati al tema del muro, declinato sul piano storico e su quello emotivo.

Da un lato c’è la vicenda di Anna, che cresce all’ombra della barricata tra Germania Est e Ovest e vive i dolori della vita da profuga, dell’antisovietismo occidentale e, infine, la gioia della riunificazione.


Dall’altra, storie di altri muri: il racconto di un uomo che non poté mai vedere oltre il Muro; la testimonianza gramsciana sul muro dell’indifferenza; la responsabilità e i meriti non riconosciuti del muro del campo da calcio, il portiere; ma anche e soprattutto i muri emotivi e affettivi, affrontati e progressivamente abbattuti nel corso dello spettacolo.

Scene corali e luci suggestive non hanno fatto altro che rendere ancora più intenso un momento artistico profondo e ricco di spunti di riflessione su ieri e oggi, nella continua proiezione verso un domani migliore e con sempre meno barricate tra popoli. 

[Pietro Caresana, ecoinformazioni]
Presto online i video dello spettacolo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: