Video/ Tutte le opposizioni (meno Rapinese) per un trasporto urbano sostenibile

Il 26 novembre mattina Civitas Progetto Città, Partito Democratico, Svolta Civica e Movimento 5 Stelle hanno presentato la loro delibera sulla necessità di una seria riforma del trasporto pubblico locale, partendo in particolare dai punti che la gara d’appalto per il servizio (continuamente rimandata) dovrebbe assegnare per garantire una città più aperta, più sostenibile e a misura di cittadino.

«Per la giunta comunale sembra che tutto debba restare immobile»: ha esordito così Bruno Magatti di Civitas presentando alla stampa la proposta di delibera depositata in comune qualche giorno fa che riguarda il delicato tema del trasporto pubblico comasco. Una situazione sostanzialmente ferma da anni che continua a creare disagi fortissimi ai cittadini comaschi. «Non è possibile che non siano stati previsti dei paletti per il prossimo bando di affidamento del servizio», ha aggiunto Luca Venneri: la richiesta, infatti, non è solo quella di prendere provvedimenti riguardo l’assetto urbano della circolazione.

L’idea è infatti che, nel prossimo bando di affidamento del servizio pubblico (rimandato da quasi vent’anni), si provvedano a inserire delle linee guida che vadano verso un trasporto più ecosostenibile (grazie all’acquisto dei bus ibridi) e adatto anche a chi presenti condizioni di disabilità. «Gli ipovedenti comaschi hanno grosse difficoltà a muoversi con i mezzi», ha raccontato Patrizia Lissi del Partito Democratico, «così come molte persone con disabilità davanti alle quali vengono messe barriere strutturali».

Sostanzialmente manca un piano per incentivare le persone a prendere gli autobus anziché utilizzare le automobili, così come mancano le piste ciclabili e vie percorribili lontane dal traffico per collegare i diversi quartieri. Trattandosi di una città a poche decine di chilometri da Milano, che in questo senso fa da capoguida in Italia, ci si stupisce della situazione di tremenda arretratezza dei nostri servizi. C’è da vedere se questa delibera verrà ascoltata in qualche modo o se, come le molte proposte a tema ambiente rigettate dalla giunta, verrà messa in un cassetto e archiviata. I rappresentanti dell’opposizione hanno anche voluto, in questo modo, ufficializzare un fronte di dialogo con i ragazzi di Fridays For Future, presenti alla conferenza, per lavorare insieme su temi comuni.

Si spera che i cittadini, alla vigilia della paralisi del traffico chiamata Città dei Balocchi, si uniscano nel chiedere al Comune misure efficaci per il miglioramento della viabilità e dei trasporti, portando a galla un problema che, anche in vista della sfida del cambiamento climatico, potrebbe avere un grosso impatto sul futuro di Como. [Dario Onofrio, ecoinformazioni]

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