28 novembre/ Un mondo fragile/ Non c’è pace senza terra

Giovedì 28 novembre alle 21: continua il cineforum ambientalista Non c’è èpace senza terra di Como futuribile al Circolo Arci Xanadù, stavolta con Un mondo fragile, film di César Augusto Acevedo dedicato alla problematica del land grabbing.

Alfonso, un vecchio contadino, dopo diciassette anni torna dalla sua famiglia per accudire il figlio Gerardo, gravemente malato. Al suo ritorno, ritrova la donna che era un tempo la sua sposa, la giovane nuora e il nipote che non ha mai conosciuto, ma il paesaggio che lo aspetta sembra uno scenario apocalittico: vaste piantagioni di canna da zucchero circondano la casa e un’incessante pioggia di cenere, provocata dai continui incendi per lo sfruttamento delle piantagioni, si abbatte su di loro. L’unica speranza è andare via, ma il forte attaccamento a quella terra rende tutto più difficile. Dopo aver abbandonato la sua famiglia per tanti anni, Alfonso ora cercherà di salvarla.

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