Con 100 conferenze i Diritti umani sono scuola al Terragni

Il 10 dicembre 100 conferenze per la Giornata dei Diritti umani al Terragni di Olgiate Comasco. Si conferma l’impegno per i Diritti umani dell’Istituto superiore statale Terragni di Olgiate Comasco. La dirigente Francesca De Rose, la Commissione Pace, coordinata da Gea Traversa, l’intero Collegio dei docenti, il Consiglio d’Istituto, tutto il personale della la scuola, gli/ le studenti hanno dato vita  anche quest’anno al più importante appuntamento comasco per la celebrazione della Dichiarazione universale dei Diritti umani, promulgata il 10 dicembre del 1948.

No começo pensei que estivesse lutando para salvar seringueiras, depois pensei que estava lutando para salvar a Floresta Amazônica. Agora, percebo que estou lutando pela humanitade.

All’inizio pensai che stavo lottando per salvare gli alberi della gomma, poi ho pensato che stavo lottando per salvare la foresta dell’Amazzonia. Ora capisco che sto lottando per l’umanità. [Chico Mendes]

Questa straordinaria occasione culturale è stata possibile per la disponibilità offerta da una cinquanta di organizzazioni di promozione sociale e di volontariato, istituzioni, testate giornalistiche: dall’Arci (che parteciperà anche nell’ambito del’European civic pride)  alla Caritas, dall’Aimo a Chance, dalle Donne in nero all’Auser, dall’Aido a Como Cuamm, dal Faggio del lago ai Bambini di Ornella, da Legambiente al Circolo Ilaria Alpi, dal Settimanale della diocesi a ecoinformazioni, dal Centro servizi per il Volontariato Insubria al Teatro gruppo popolare a Fridays for future e tante altre.

A ciascuna classe martedì 10 dicembre sono state offerte in orario di lezione due conferenze di alto livello scientifico e umano tenute dai testimoni esperti delle associazioni coinvolte presentando un quadro armonico dei Diritti umani, sanciti dalla Dichiarazione universale ma spesso disattesi nella realtà italiana e globale.

Ha reso possibile questa straordinaria occasione culturale la disponibilità offerta da una cinquanta di organizzazioni di promozione sociale e di volontariato, istituzioni, testate giornalistiche: dall’Arci (che ha partecipato anche nell’ambito dell’European civic pride)  alla Caritas, dall’Aimo a Chance, dalle Donne in nero all’Auser, dall’Aido a Como Cuamm, dal Faggio del lago ai Bambini di Ornella, da Legambiente al Circolo Ilaria Alpi, dal Settimanale della diocesi a ecoinformazioni, dal Centro servizi per il Volontariato Insubria al Teatro gruppo popolare a Fridays for future e tante altre.

Quest’anno l’insieme della proposta culturale e di cittadinanza attiva della scuola è stato dedicato a Chico Mendes, sindacalista, politico e ambientalista brasiliano, ucciso nel 1988 a causa del suo impegno a favore dei contadini e contro il disboscamento della foresta amazzonica ed è stato orientato al tema dell’emergenza climatica, al rapporto tra inquinamento e salute con particolare attenzione ai temi della giustizia climatica e sociale globale. Le sottoscrizioni degli studenti e degli insegnati sono state consegnate a Giavanni Moretti dell’associazione Artigiani per la pace in Amazzonia.

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