Video/Trenta volte per i diritti contro la guerra/ Serve perseverare

Fabio Cani, portavoce di Csf.

La trentesima marcia di Como senza frontiere non ha richiamato grandi masse. Nulla di nuovo. L’impegno per spegnere la guerra e accendere la Pace, insieme alla determinazione per lottare contro le leggi assassine che lasciate in vigore dal nuovo governo ancora trasformano in cimitero marino il Mare nostrum non fa tendenza, non richiama migliaia di persone neppure quelle che con la stessa Como senza frontiere insieme a tante altre organizzazioni del Mese della Pace avevano regalato alla città domenica scorsa un sussulto di civiltà umana. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Mara Cacciatori della manifestazione.

Celeste Grossi/ Per Giulio Regeni

Capita che la convinzione dei tanti che sono “Per la Pace” non necessariamente si esprima anche nell’essere “Contro la guerra”.Un paradosso perché se è vero che per la Pace non basta l’assenza della guerra è altrettanto ovvio che nessuna Pace può esserci in guerra. Tempi difficili nei quali ai manifesti gremiti di adesioni, loghi, simboli dalla storia gloriosa o di altrettanto autorevoli esempi di modernità, non sempre corrispondono comportamenti. Persino la sicura sensibilità di tante e tanti per l’orribile assassinio di Giulio Regeni si è concretizzata in un piccolo gruppo di persone che hanno partecipato al suo ricordo [Leggi il testo] a quattro anni dall’uccisione. A Como dalle 16 alle 17 di sabato 25 gennaio in piazza della Pace – che qualcuno ancora ricorda cone Vittoria, ignorando che la guerra è sempre tragedia, sconfitta – si sono susseguiti gli interventi, mentre gli attivisti di Csf con al collo foto dei nuovi desaparecidos e il cartello No Cpr marciavano intorno a due cadaveri coperti da un telo metallico, come tante volte nella realtà abbiamo visto sulle navi (perseguitate dai governi) che tentano di soccorrere persone in mare. La forza di Csf sta nella capacità di perseverare a marciare contro violenza, pregiudizi, settarismi, corruzione e interessi criminali di quei politici che sono collusi con le mafie della guerra e della morte. Csf è con Giulio Regeni, per la Memoria, per i Diritti umani, per la giustizia sociale. Per la Pace in sostanza. A Como e non solo occorrerà marciare ancora tanto e tante altre volte. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Mara Cacciatori della manifestazione.

Foto Mara Cacciatori, ecoinformazioni.
Foto Artur Borghesani, ecoinformazioni.

Guarda l’album delle foto di Mara Cacciatori, ecoinformazioni.

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