RINVIATO/ 28 febbraio/ Non c’è Pace senza terra/ Un posto sicuro/ Presente il regista

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, nel rispetto dei provvedimenti delle autorità, sono sospese dal 23 febbraio a nuova comunicazione tutte le iniziative pubbliche del progetto Como futuribile. Su questo sito saranno indicate le nuove date dei diversi incontri in programma. [Arci Como, capofila del progetto]

Ultimo appuntamento con il cineforum Non c’è Pace senza terra, all’interno del progetto Como futuribile. Un posto sicuro parla della tragedia dell’amianto a Casale Monferrato: film d’esordio di Francesco Ghiaccio, che sarà presente per parlarci del film, ha ottenuto una candidatura ai Nastri d’Argento per la sua capacità di raccontare in modo diretto e senza fronzoli la vicenda.

«2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all’Eternit e il lavoro l’ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca voleva fare l’attore ma è finito a fare il pagliaccio alle feste. Ad una di queste incontra Raffaella, con cui il feeling è immediato. Ma Luca scopre che il padre sta morendo per aver contratto in fabbrica il mesotelioma, un tumore causato dall’esposizione alle fibre di amianto. E la loro vita diventa una battaglia per riavvicinarsi e ottenere un risarcimento almeno morale per l’ingiustizia subìta, mentre Raffaella viene allontanata senza spiegazioni.

Un posto sicuro è il film di esordio di Francesco Ghiaccio, che dirige e firma la sceneggiatura insieme a Marco D’Amore, anche interprete nel ruolo di Luca. Ghiaccio è cresciuto vicino a Casale Monferrato e conosce bene gli ambienti che racconta: questa storia lo tocca da vicino, imponendogli un’urgenza e allo stesso tempo una grande sobrietà narrativa. Un posto sicuro è un film di nebbia, di polvere d’amianto, di freddo nordico, di strade ghiacciate, un paesaggio scarno attraverso cui Luca si muove come un’ombra, un fantasma di poche parole e molti sguardi disperati, cui D’Amore regala la sua intensità di attore senza mai sconfinare sopra le righe. Ma la parte del leone, dal punto di vista della recitazione, spetta a Giorgio Colangeli nei panni del padre Eduardo, un meridionale semplice che si è comprato il sogno di un benessere al nord e lo sta pagando con la vita.»
Tratto dalla scheda del film su Mymovies.it

Ingresso con un contributo di cinque euro per sostenere il progetto.

Como futuribile è un progetto di Arci Como, Auser Como, Lisola che c’è e Legambiente Como, realizzato con il contributo della Regione Lombardia.

ID: 1378827- PROGETTO CON IL CONT. DI CUI AGLI ARTT. 72 E 73 DEL D.LGS.117/2017

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: