Arci contro covid-19/ Civismo attivo per la cultura contro la paura

L’Arci di Como ha affrontato nel Consiglio direttivo telematico del 5 marzo la gravissima situazione determinata dalla diffusione del covid-19. L’impegno dell’associazione è prima di tutto teso alla più piena e convinta osservanza delle disposizioni regionali e nazionali per contrastare l’epidemia rifuggendo da interpretazioni fantasiose e pericolose per la salute pubblica. A esse i singoli circoli attivi nel territorio comasco aggiungeranno iniziative di civismo attivo sia per sostenere le attività culturali  della rete Arci messe in ginocchio dalla situazione,  sia per assicurare comunque anche con circoli chiusi al pubblico occasioni di cultura, animazione sociale, cittadinanza attiva.

Il Consiglio direttivo di Arci Como nella riunione telematica del 5 marzo 2020 ha approvato all’unanimità la seguente proposta del presidente

Proposte di civismo attivo

1 – Si dà mandato al presidente di costituire un Fondo Arci Como per le emergenze nel quale fare confluire quanto raccolto nella campagna a favore dei circoli più colpiti dall’emergenza covid-19.

La campagna di raccolta fondi inizia con la richiesta da parte del Comitato ai soci di tutti i circoli (ma naturalmente anche a chiunque vorrà farlo) di svolgere una o più delle seguenti azioni: 

–          sostenere con specifiche donazioni  il Fondo Arci per le emergenze che sarà finalizzato a dare sostegno ai circoli maggiormente colpiti  dall’emergenza sanitaria

–          acquistare prenotandoli  in particolare da Xanadù e da 1,35, ma anche da altri circoli biglietti di ingresso aperti per eventi che quei circoli proporranno dal mese di maggio o per consumazioni al bar differite da essi messe a disposizione dei sottoscrittori

–          incrementare le donazioni dei soci e dei circoli stessi a Xanadù per dare sostegno alla Campagna d’acquisto dello stabile messa in ginocchio dall’emergenza sanitaria

Sarà data comunicazione costante dell’andamento delle donazioni che saranno, come le prenotazioni, vista la chiusura dei circoli, gestite in modo interamente telematico dal Comitato Arci Como.

2 –  Arci Como per cercare di colmare almeno in parte il vuoto culturale determinato da alcuni mesi di interruzione della proposta culturale complessiva della nostra rete,  attiverà entro la fine di marzo una web tv che proporrà eventi dal vivo (senza pubblico) in streaming, eventi registrati anche attingendo ai grandi archivi di ecoinformaazioni e Noerus, interviste, riprese di programmi delle reti di informazione solidale.  I programmi della WEB Radio Arci di Como saranno accessibili dal sito dell’Arci di Como liberamente, ma proporranno con soluzioni tecnologiche adeguate possibilità di sottoscrizione durante le programmazioni che andranno a favore del Fondo Arci Como per le emergenze  per il sostegno ai circoli più colpiti.

3 – Dà mandato al presidente di attivarsi per ottenere interventi comunali, regionali e nazionali a sostegno delle nostre realtà associative.

Inoltre  si invitano i circoli, nella loro piena autonomia, data la gravità della situazione, ad aggiungere alle norme di cautela e di sicurezza prescritte da Regione, Stato e comuni, anche altri interventi in grado di meglio tutelare i/le soci/e e i/e lavoratori/trici delle nostre sedi.

[Gianpaolo Rosso, presidente Arci Como]

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