9 marzo/ Un concerto di CiaoComo Radio per i musicisti di Como

Durante questi giorni ‘sospesi’ ed incerti in cui decreti e normative sanitarie vietano l’assembramento di persone e la permanenza in spazi chiusi affollati, numerose sono le iniziative per sviluppare canali alternativi di trasmissione della cultura. Sfruttare l’avanzamento tecnologico dei mezzi di comunicazione appare la via migliore: così anche CiaoComo Radio propone, lunedì 9 marzo alle 21, un concerto live dove i musicisti chiamati ad esibirsi – Sulutumana, 7Grani, Five Quarters, Andrea Parodi, Zuin e molti altri – lo faranno dalle proprie abitazioni, in diretta streaming sulle principali piattaforme social per tutti gli ‘spettatori’ interessati.

«Sono tempi duri per la musica dal vivo. Per chi la fa, per chi la accoglie nei locali, per chi ama ascoltarla sotto un palco. Sta per iniziare la terza settimana di fermo totale di eventi e locali pubblici e, probabilmente non sarà l’ultima. Artisti, gestori di live club, promoter, service musicali e tutto l’indotto che ruota intorno alla musica dal vivo è in sofferenza. Forse tra le tante emergenze economiche causate dall’epidemia Corona virus, quella che tocca il comparto dello spettacolo è la meno citata dai media, eppure, oltre a valere in termini di PIL, ricopre una grande importanza sociale.

Per rompere il silenzio forzato i musicisti di Como, e non solo, hanno aderito alla proposta di un house concert suonando ognuno a casa propria, ma innalzando un appello corale rivolto al loro interlocutore principe: il pubblico per dire “noi ci siamo, fatevi trovare pronti, appena sarà possibile, a sostenerci”.

Durante l’house concert “Como è Live” si ascolteranno anche le voci di molti operatori legati alla musica dal vivo, persone e imprese che stanno pagando un prezzo altissimo in questi giorni. Se la situazione che vieta le manifestazioni e gli spettacoli perdurerà oltre il 3 aprile fissato dal decreto, alcuni saranno costretti a chiudere definitivamente e sarebbe una perdita pesantissima non solo in termini economici, ma anche culturali per di più in una città che ha più spazi culturali chiusi che aperti». [Lorenzo Canali, CiaoComo]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: