Paola Minussi nella Piazza virtuale dell’8 marzo a Como

Anna Politkovskaja

Il fungo sotto la foglia. In questi giorni di isolamento e di vita sociale ridotta al lumicino, ho ripreso in mano le opere di Anna Politkovskaja, una grande giornalista e scrittrice russa che ha pagato con la vita il proprio impegno e la propria missione di narratrice della cronaca del suo tempo. Il suo impegno per i diritti umani, i suoi reportage dalla Cecenia e la sua opposizione al presidente della federazione Russa Vladimir Putin l’hanno sempre accompagnata nella vita e nel lavoro di giornalista. Sicari l’hanno attesa un sabato d’ottobre sotto casa, mentre rientrava con le borse della spesa, e l’hanno freddata con quattro colpi di pistola.

Era il 7 ottobre 2006, compleanno di Vladimir Putin.

Oggi per questo 8 marzo straordinario, in cui l’emergenza sanitaria ci impone di trovarci in un luogo virtuale come social e chat di gruppo, desidero condividere con tutte e tutti voi la voce di questa grande donna.

«Vedo tutto io. È questo, il mio problema. Vedo le cose belle e vedo le cose brutte. Vedo che le persone vogliono cambiare la propria vita per il meglio ma che non sono in grado di farlo, e che per darsi un contegno continuano a mentire a se stesse per prime, concentrandosi sulle cose positive e facendo finta che le cose non esistano. […]

Per il mio sistema di valori, è la posizione del fungo che si nasconde sotto la foglia. Lo troveranno comunque, è praticamente certo, lo raccoglieranno e se lo mangeranno. Per questo, se si è nati uomini non bisogna fare i funghi».

Questa citazione è tratta dal “Diario Russo. 2003-2005”, scritto da Anna Politkovskaja e pubblicato in Italia da Adelphi nel 2007, nella bellissima edizione a cura di Claudia Zonghetti.

Se sostituiamo le parole “persone” e “uomini” con la parola “donne” questo testo assume per noi oggi, significati ancora più profondi di quelli che già non abbia di per sé.

Oggi vogliamo continuare a nasconderci sotto le foglie e a fare i funghi?

Penso ー e mi auguro ー proprio di no.

Insieme, tutte e tutti insieme, se lo vogliamo e se siamo disposte a farlo, possiamo fare la differenza. [Paola Minussi] [La foto di copertina è di Alle Bonicalzi]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: