Strage degli anziani/ Il sindacati denunciano: Situazione Rsa fuori controllo

C’è già chi parla, come l’autorevole rivista Medicina democratica, di strage degli anziani a Milano per la quale il governo della Regione lombardia sarà chiamato a rispondere davanti alla legge e anche a Como la situazione è drammmatica.

Cgil Cisl Uil scrivono a Ats Insubria: «situazione delle Rsa fuori controllo. Occorre intervenire subito  L’emergenza sanitaria e i suoi effetti su pazienti e operatori di Rsa, Rsd e ospedali dei territori di Como e Varese è sempre più grave e rischia di essere fuori controllo, come hanno denunciato le organizzazioni sindacali ai Prefetti di Como e di Varese. Ora Cgil, Cisl Uil, allarmate per la situazione, chiamano in causa Ats Insubria con una lettera appena inviata  “Cgil, Cisl e Uil territoriali – scrivono Giacomo Licata, segretario Generale Cgil Como; Francesco Diomaiuta, sub-reggente Cisl dei Laghi, e Salvatore Monteduro, Segretario Generale Uil del Lario – unitamente alle categorie sindacali dei Pensionati, del Pubblico impiego, dei Medici e del personale di mense, pulizie e appalti, in seguito alle segnalazioni pervenute da molte strutture RSA, RSD e dai territori comasco e varesino, dove si lamenta una condizione di mancato intervento, supporto nell’attività di prevenzione emergenza Covid-19 da parte di codesta Agenzia di Tutela della Salute, richiedono una risposta urgente e tempestiva alla lettera inviata”. Giacomo Licata, Francesco Diomaiuta, e Salvatore Monteduro, chiedono “di avere comunicazione in merito alle procedure che ATS ha attivato e più in particolare informazioni rispetto a: – procedure per controllo esame/ tampone agli ospiti delle strutture e agli operatori sanitari e socio sanitari; – quanti punti prelievo tampone sono ad oggi stati attivati sul territorio e quanti, eventualmente, se ne programma di attivare; – quanti operatori di ATS sono stati coinvolti per il controllo tampone sul territorio ATS Insubria; – report delle strutture che hanno ricevuto il materiale messo a disposizione quali dpi e tamponi; – chi sia stato individuato come responsabile per fornire risposte alle strutture e all’utenza”. I tre segretari Cgil, Cisl e Uil, insieme alle proprie categorie, concludono: “siamo disponibili ad un incontro in videoconferenza per la trattazione dei temi sollevati nella lettera, in modo da evitare che la situazione, già pesantemente fuori controllo, degeneri pericolosamente, causando ulteriori decessi e ancor maggiore diffusione dell’epidemia in provincia di Como”». [Cilg, Cisl, Uil]

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