ecoinformazioni on air/ La strage delle Rsa

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione di Metroregione di Radio popolare delle 19,45 del 10 aprile. Notizie tremende vengono anche dalle Rsa di Como nonostante le censure imposte da proprietà che vorrebbero che i dipendenti che rischiano la vita e muoiono di covid-19 per la mancanza di protezioni e tamponi non parlassero, non denunciassero.

Le aziende non fornisco dati forse perché temono di scontentare la Regione da cui dipendono gli accreditamenti e il grande flusso di denaro pubblico a strutture private.

I numeri, ancora non ufficiali, in alcune strutture dell’erbese e nel canturino evidenziano nelle ultime settimane percentuali raccapriccianti anche del 20 per cento di morti sul numero totale degli ospiti. I sindacati della funzione pubblica Cgil-Cisl e Uil squarciano il velo di omertà e di nuovo chiedono ai prefetti, all’Ats ai gestori che siano dati i dispositivi individuali di protezione, vengano fatti i tamponi. Denunciano che non c’è più tempo. Forse prima di dichiarare che i lavoratori della sanità sono angeli sarebbe più giusto fare in modo che non muoiano.  [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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