Partito democratico/ La dignità delle case popolari, il degrado del Comune

«La dignità è diritto di tutti, anche di chi vive in un alloggio di edilizia pubblica». Questo il messaggio del Partito Democratico di Como che, oggi lunedì 13 luglio, ha tenuto una conferenza stampa e una visita di denuncia nelle case di via San Bernardino da Siena.
Presenti degli esponenti Dem, Angelo Orsenigo, consigliere regionale, Stefano Fanetti, capogruppo PD in Comune a Como, Gabriele Guarisco, consigliere comunale, Vito de Feudis, segretario del Circolo PD di Como Sud ed Elide Greco.

«“A Como c’è un patrimonio enorme di cui il Comune non si sta prendendo cura. In via San Bernardino sono tanti gli alloggi che necessitano di ristrutturazione per essere resi agibili. Nel frattempo, in attesa di interventi, questi rimangono sfitti. Così si nega una risposta a chi ha bisogno di una casa e non la trova. Per chi invece vive già negli alloggi popolari è una lotta continua con disagio, parti comuni precari, sporco e topi. Fa indubbiamente riflettere che davanti a questa situazione il Comune di Como non abbia stanziato alcuna risorsa per la riqualificazione degli alloggi di edilizia popolare. Invece crediamo fermamente sia un tema da prendersi a cuore” ha commentato Gabriele Guarisco.

“Alcune delle scene che si possono vedere nelle case di via San Bernardino sembrano uscite da un film. Invece a Como, città ricca e prospera, il degrado è realtà – ha detto Vito de Feudis, segretario del Circolo PD Como Sud – in passato l’amministrazione Lucini ha deciso di reinvestire le risorse provenienti dai canoni d’affitto in lavori di manutenzione. Da quello che ci risulta, il Sindaco Landriscina si è limitato solo a murare gli alloggi per evitare l’ingresso agli abusivi”.

“Nel pieno della crisi portata dal Coronavirus non sta né in cielo né in terra che ci siano centinaia di case vuote mentre tantissime famiglie comasche hanno bisogno di una sistemazione” ha aggiunto Stefano Fanetti, capogruppo Pd in Comune.

“Quello delle case popolari è un patrimonio di grandissimo valore e molti dei residenti fanno di tutto per preservarlo con i propri mezzi – ha dichiarato Elide Greco – purtroppo però, da parte dell’amministrazione, manca l’intenzione politica di migliorare le condizioni di vita dei comaschi che vivono in via San Bernardino e che chiedono migliorie semplici come citofoni funzionanti, un cancello che possa essere chiuso la sera per garantire la sicurezza di tutti o la possibilità di essere spostati in un alloggio senza barriere architettoniche vista l’invalidità comprovata come nel caso di alcuni inquilini. La dignità è un diritto di tutti ma chi governa Como sembra non avere a cuore il bene della cosa pubblica. Dopo tre anni dall’insediamento abbiamo sentito tante parole ma non abbiamo visto nulla di concreto”». [Ufficio stampa Pd]

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