Basta morti al Bassone

Rifondazione comunista denuncia l’affollamento del carcere del Bassone e chiede l’intervento urgente del ministro della giustizia. Due suicidi in un pochi giorni sono il segnale delle condizioni insostenibili di vita nel carcere.

“Come riportato dalle testate locali, nello scorso fine settimana si è purtroppo registrato un nuovo suicidio nel carcere comasco del Bassone. La morte di questo giovane si va ad aggiungere ad un altro suicidio avvenuto meno di un mese fa, e ad altri due tentativi di suicidio negli ultimi mesi.La situazione nel carcere cittadino è ormai da troppo tempo intollerabile: secondo il rapporto redatto dall’associazione Antigone, lo scorso anno la casa circondariale comasca risulta tra le più affollate d’Italia, arrivando ad avere un tasso di affollamento del 207%. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, con gli obblighi di distanziamento dovuti al covid-19, la situazione è ancora più insostenibile.Inoltre, come lamenta il sindacato autonomo di polizia SAPPE, vi è una forte carenza di organico all’interno della Polizia Penitenziaria della struttura.Chiediamo che il Ministro della Giustizia intervenga al più presto per ristabilire condizioni degne nel carcere comasco e in tutte le carceri italiane; la Costituzione infatti all’art. 27 stabilisce che “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. Voltaire sosteneva che il grado di civiltà di un Paese si misura osservando le condizioni delle sue carceri; a giudicare dall’affollamento, dal numero di suicidi e atti di autolesionismo che avvengono nelle nostre prigioni, quello italiano non è molto elevato”.
[PRC/SE Federazione Provinciale di Como]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: