Fff contro destre e Pd/ La risposta di Orsenigo

Ha senso in uno dei luoghi del pianeta più inquinati e con maggiore densità di strade investire ancora sulla mobilità individuale su gomma devastante per l’ambiente? Frifays for future Como dice no e contesta le scelte delle destre in Regione, ma anche il Pd che le considera in parte utili e non le contrasta efficacemente. La risposta di Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd è la proposta di un confronto pubblico.

Canturina bis e nuove infrastrutture stradali? Noi non ci stiamo. No alle ruspe e al falso ambientalismo del Pd.
In consiglio regionale sono stati approvati gli ordini del giorno dei consiglieri Turba (Lega) e Fermi (Forza Italia) in merito allo sviluppo infrastrutturale del nostro territorio.
Nel cronoprogramma individuato sono previsti (anche) fondi per : il quadruplicamento della SP Novedratese, la realizzazione di un nuovo collegamento stradale Cantú – Mariano e nuove rotatorie stradali. 
Ci chiediamo il senso di stanziare nuove risorse economiche in un modello di mobilità che ha mostrato, negli anni, tutta una serie di criticità ambientali. 
La mobilità privata su gomma è quella che produce la maggior quantità di gas ad effetto serra, di altri gas inquinanti, di polveri sottili e, più in generale, é quella che utilizza le risorse energetiche in maniera meno efficiente (risorse per l’accaparramento delle quali si conducono guerre, e si inquinano ed espropriano territori). Perché non investire le stesse risorse in una mobilità diversa?
Rimaniamo basiti dalle dichiarazioni di Orsenigo (PD), che citando la Canturina Bis affianca lo sviluppo sostenibile alla realizzazione della strada stessa. Per quanto nel corso dei decenni l’impatto ambientale di queste opere, a parità di portata, si sia abbassato, esse sono pensate per la mobilità privata su gomma e ne rappresentano quindi un incentivo. Orsenigo afferma che queste opere verranno realizzate nel rispetto del territorio, ma il punto è che esse non dovrebbero essere proprio realizzate. Ci felicitiamo per questo tipo di attenzioni per il territorio, ma il problema é di ben’altra portata, e come tale richiede delle politiche coraggiose, anziché, come in questo caso, d’ordinaria amministrazione con una verniciata di verde.
Constatiamo con rabbia la sordità della politica nei confronti delle nostre rivendicazioni, nonché il totale disinteresse verso una situazione che necessiterebbe ben’altra urgenza d’azione”. [Fridays for futue Como]

Canturina bis e ambiente. presto un confronto con Fff, sindacati e cittadini del territorio.
La tutela dell’ambiente non può dipendere solo da una votazione in aula ma deve passare dal confronto attivo tra le parti che vivono il territorio tutti i giorni. Per questo mi rivolgo agli attivisti di Fridays For Future Como per invitarli a un incontro pubblico con me, i sindaci e i residenti della zona interessati dal possibile passaggio della Canturina Bis. In questo modo sono certo si possa far partire un dialogo costruttivo per il bene della comunità e dell’ambiente. Dialogo che personalmente ho già cercato con il gruppo di Como e che, al tempo, non ha prodotto però risultati sperati ma che sono pronto a rilanciare.
Alcuni sostengono che io voglia cancellare l’impatto delle grandi opere con una “pennellata di verde” a scapito di nuove modalità di trasporto più sostenibili. Non posso che ribadire, però, di essere sempre stato un fautore della mobilità sostenibile in Regione Lombardia, chiedendo, per esempio, la sperimentazione di treni a idrogeno sulla linea Como-Lecco oltre ai trasporti gratuiti per i ragazzi under-26. Sulla Canturina Bis ho inoltre messo in chiaro che un futuro tracciato non dovrà intaccare l’equilibrio del Parco delle Groane e che quest’ultimo deve essere difeso a tutti i costi senza però precludersi un’opportunità di sviluppo.Credo anche nell’avvio di interventi rispettosi dell’ambiente che possono migliorare il modo in cui viviamo il territorio: la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico, purtroppo, non risolverebbero l’intenso traffico di Tir e furgoni che, senza una variante come la Canturina Bis, rendono i centri abitati dell’area rumorosi e inquinati per i residenti costretti a un’aria irrespirabile.Nelle parole dei Fridays, per loro stessa ammissione, c’è anche molta rabbia: rabbia certamente dovuta al fatto che gran parte della politica è stata fin troppo lenta a cogliere l’urgenza della crisi climatica. Solo per fare un esempio, un anno fa Lega e Centrodestra, in consiglio regionale, si sono rifiutati di proclamare lo stato di emergenza climatica. Lo stesso hanno fatto i medesimi partiti in consiglio comunale, a Como, nonostante mobilitazioni a favore dell’ambiente senza precedenti. Comprendo quindi la rabbia che dimostra passione e amore per il territorio. Amore che condivido.
Un certo tipo di politica, quella sorda, li ha lasciati fuori dal palazzo durante i loro scioperi. Proprio per questo, avanzo la proposta di un confronto pubblico, franco e alla pari, da adulti, senza i soliti paternalismi che li vorrebbero giovani e ingenui. Parleremo con i sindaci e gli abitanti del territorio di Canturina Bis, certo, ma anche di come proteggere la nostra terra”. [Angelo Orsenigo, parlamentare regionale Pd]

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