Eid al-Adha

Come sempre tanta gente, uomini, donne, bambini/e, hanno partecipato il 31 luglio, dal sorgere del sole a mattinata inoltrata, divisi in tre tornate per evitare assembramenti, alla Festa del sacrificio, un appuntamento di grande importanza per i musulmani, rito celebrato due mesi e 10 giorni dopo la fine del Ramadan. La festa, come accade da anni, si è svolta in Piazza d’Armi a Muggiò. La giornata ricorda, come dice il Corano, la richiesta che Allah fece ad Abramo di sacrificargli suo figlio Ismaele. Abramo ubbidendo portò il figlio sul monte per ucciderlo ma Allah, vista la profonda prova di fede che i due gli avevano dimostrato, risparmiò Ismaele dal sacrificio,  sostituendolo con un montone.

La giornata a Muggio è stata un grande momento di preghiera, di incontro, di “festa”. Al sole risplendevano i lunghi abiti bianchi degli uomini e quelli multicolori delle donne mentre i bambini correvano felici: un’immagine bellissima di un popolo, quello di fede mussulmana, che si incontra sempre per vivere insieme incontri di preghiera che il loro calendario religioso dispone.

L’iniziativa si è svolta rispettando le norme anti-Covid con misurazione temperatura e mascherina.

Una grande prova di partecipazione, di fede e di civiltà, un esempio per la nostra città. [Luigi Nessi, ecoinformazioni]

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