Willy è morto e noi abbiamo più paura che mai… 

Nella notte tra sabato e domenica scorso a Colleferro un giovane ragazzo Willy Monteiro Daurte, italiano di origine Costa Ivoriana, è stato ucciso da un branco di quattro giovani di Colleferro già noti dalle forze dell’ordine per i loro atti illegali tra cui bullismo (in questo caso discriminatorio), arroganza e menefreghismo del rispetto delle regole basilari per una convivenza civile- un modello di vita che ormai rispecchia la realtà della nostra società.

L’omicidio di Willy ha sconvolto l’opinione pubblica che chiede giustizia. Si chiede giustizia per Willy e non ci si può fermare davanti al giudizio della magistratura che avrà il compito di giudicare. Noi non possiamo stare in silenzio di fronte a questo gravissimo episodio. Willy è stato ucciso perché ha avuto il coraggio di intervenire in una lite tra il suo compagno di classe e i quattro carnefici che l’hanno picchiato fino a togliergli l’ultimo respiro. Si chiede giustizia per Willy perché rappresenta il modello di ragazzo di cui abbiamo più bisogno che mai. Willy Monteiro rappresenta tutti noi che ogni giorno combattiamo per un mondo migliore per noi e per le generazioni future. Non si chiede giustizia perché l’omicidio è stato commesso da quattro giovani italianissimi di – colore bianco -, ma perché Willy merita giustizia. Noi non possiamo permettere che questo sia l’ennesimo episodio di cui all’inizio si parla tanto e per cui poi non si agisce concretamente perché comportamenti come questi accadono troppo spesso. L’istituzione non può rimanere in silenzio e perdere l’opportunità d’intervenire e sorvegliare. Se la sicurezza è un diritto, allora lo deve essere per tutti i cittadini che co-abitano insieme.  L’indifferenza non può vincere contro la prospettiva di un mondo migliore. È il momento di scegliere da quale parte stare e non rimanere più in silenzio davanti alla violenza e al razzismo che ogni giorno sopportiamo. Noi abbiamo paura di cosa il razzismo possa portarci. Abbiamo paura per le generazioni future. Abbiamo paura dell’indifferenza e dell’arroganza che circonda e dilaga nella nostra società. Abbiamo paura e Willy Monteiro merita giustizia. [Musa Drammeh, arci ecoinformazioni]  

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