Sinistra Italiana/ Don Roberto/ È tempo di lottare contro l’odio

«Roberto Malgesini era un uomo buono e mite, un prete di strada. Noi di Sinistra Italiana lo vogliamo ricordare vivo e sorridente, come lo abbiamo conosciuto mentre insieme a volontarie e volontari distribuiva le colazioni a chi dorme e vive sotto i portici dell’ex Chiesa di San Francesco, nella nostra ricca città. Roberto è stato ucciso da una delle persone di cui si prendeva cura quotidianamente, un uomo psichicamente e socialmente fragile.

L’dea di accoglienza di Roberto e di chi con lui ha collaborato per anni assumendo, in assenza di provvedimenti istituzionali, il compito di assicurare la sopravvivenza di chi vive in strada, non si concilia con quello che ogni giorno vediamo in questa città. Chi governa Como è incapace di comprendere che garantire diritti umani a tutte e tutti gli abitanti costerebbe assai meno di alcune misure assunte dalla Giunta, costerebbe meno di quanto la città spende per negare un alloggio a persone che arrivano nel nostro paese, considerate senza diritti perché arrivati qui “irregolarmente”. Non possono esistere regole diverse a seconda del paese di nascita. Le istituzioni devono dare a ciascun uomo, a ciascuna donna, il diritto di costruirsi un futuro migliore, il diritto a cure, il diritto a un posto sicuro in cui vivere.

Nel giugno 2016, Jo Cox, la quarantunenne deputa laburista che aveva dedicato molta della sua attività politica, della sua passione e del suo tempo, ai rifugiati siriani in Gran Bretagna, fu drammaticamente e prematuramente uccisa da un uomo che, per fragilità mentale, era stato facile preda di chi semina odio e violenza. All’assassino, che prima di colpirla, urlò “prima di tutto la Gran Bretagna”, il marito di Jo rispose: “ora è il tempo di lottare contro l’odio che l’ha uccisa”.

Anche qui a Como è tempo di lottare contro l’odio, diffuso irresponsabilmente, che rischia di alimentare la violenza di questi tempi difficili e bui e di distruggere definitivamente la possibilità del vivere insieme. Lo dobbiamo a don Roberto, e a tutte le cittadini e i cittadini della Como solidale». [Celeste Grossi, segretaria di Sinistra Italiana Como]

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