Prima la scuola/ No dad, sì Costituzione

L’Unione degli studenti ha organizzato il presidio Priorità alla scuola a cui hanno partecipato a ragazzi/e che frequentano alcune delle scuole della città. Arci, Fridays for future e Prc hanno aderito all’iniziativa e hanno mostrato la loro vicinanza ai/alle ragazzi/e esprimendo al microfono l’importanza della mobilitazione.

Brunilde e Arturo, per gli organizzatori della manifestazione, hanno dato il via a Porta Torre il 25 settembre mattina al dialogo che i/le partecipanti hanno avuto per gran parte della mattinata seduti in cerchio passando il microfono a chiunque volesse intervenire. Sono tanti i temi approfonditi nel corso della discussione, partendo ad esempio sulla modalità in cui viene affrontata a scuola l’educazione sessuale, il dialogo è arrivato a toccare tematiche come l’importanza del consenso, fino alla questione della discriminazione di genere, ancora oggi troppo evidente. I presenti si sono inoltre concentrati sui danni provocati dal metodo della Dad (Didattica a distanza), adottato dagli istituti scolastici a causa della pandemia da Covid-19. Questa nuova forma di partecipazione alla scuola non è per nulla gradita ai presenti al presidio, infatti vengono più volte ribadite le difficoltà che questa comporta, sia a livello sociale, perché nega ogni genere di contatto e di relazione, sia perché crea una sorta di disparità tra coloro che possono permettersi un certo tipo di strumentazione e chi non è nelle condizioni di poter stare al passo con gli altri. La scuola viene ancora oggi eccessivamente sottovalutata, e appare arretrata sotto tanti punti di vista, i rapporti tra insegnante e studente non prevedono la possibilità di un dialogo, elemento di cui gli studenti ammettono di sentire la mancanza. Anche per questo motivi i numeri dei ragazzi che abbandonano il percorso scolastico continuano a crescere. I dati evidenziano una percentuale del 27,1, ciò significa che quasi 3 studenti su 10 lasciano la scuola. La Dad ha contribuito esasperando questioni come il problema del sovraffollamento domestico, che ha provocato, come continua a fare oggi, molti disagi all’interno delle mura di casa e di conseguenza all’individuo che sente la necessità di uscire e respirare un po’ di ossigeno, o nei casi più estremi, sfuggire da un contesto violento. Micol Dell’Oro, specializzata in educazione alla sostenibilità, ha stimolato con alcune parole chiave una discussione tra i giovani presenti. I temi affrontati riguardano il metodo scolastico adottato, che per diversi motivi risulta ancora troppo “arretrato”, e la proposta di una scuola ideale che mira a responsabilizzare gli alunni e nello stesso tempo, alla libertà di insegnamento. Micol Dell’Oro ha evidenziate l’importanza di queste iniziative che promuovono la cooperazione tra gli individui, in modo da non considerare vano ogni tentativo di cambiamento, perché “l’unione fa la forza”. Tra gli aderenti al presidio di Uds, è intervenuto Gianpaolo Rosso, presidente dell’Arci di Como, che, dopo aver sottolineato l’importanza della responsabilità di ciascun partecipante ad aver indossato la mascherina durante l’intero corso della manifestazione, anche nei momenti di intervento, ha espresso l’immenso valore della scuola non come luogo che prepara al mondo che già esiste, ma per costruirne uno nuovo, uno migliore. E’ intervenuto anche Fabrizio Baggi, di Rifondazione comunista che si trova d’accordo con quanto già espresso, e descrive la scuola come un “laboratorio del senso critico”. Durante l’iniziativa è intervenuta anche Siobain Collins, di Fridays for future, che ha introdotto il tema dell’ambiente e della sostenibilità, e quindi dell’importanza a un’educazione che vada a pari passo con un atteggiamento a favore dell’ambiente. Eliana Gatti, presidente del comitato provinciale Anpi di Como, ha chiuso l’incontro affermando il suo totale appoggio all’iniziativa, ha citato gli articoli 34, 33 e 39 della Costituzione. Tutti devono avere eguali diritti, la scuola è aperta a tutti, la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. [Mara Cacciatori, Arci ecoinformazioni]

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