Società della cura/ Prima assemblea a Como

Nella serata di mercoledì 11 novembre si è svolta via Zoom una discussione, inserita nel percorso verso una Società della cura, riguardo l’eventualità di partecipare anche da Como alla serie di manifestazioni che si terranno il 21 novembre e avranno per epicentro Roma. Questo il testo di riferimento degli aderenti alla lotta per una Società della cura, questa la pagina Facebook del movimento nazionale.

Dopo un giro di presentazione dei partecipanti, una decina provenienti da diverse realtà associative sul territorio comasco, la parola è passata a Nicoletta Pirotta, una delle promotrici dell’iniziativa.
Il percorso è iniziato durante il lockdown, quando un insieme di individui ed associazioni hanno iniziato a riflettere su una società diversa da quella del profitto, che ha trovato riscontro assembleare in estate a Villa Panfili. La rete conta oltre 700 aderenti tra singoli e gruppi di varia natura sociopolitica.

Massimo Lozzi, che ha assunto il ruolo di moderatore, ha presentato il volantino della mobilitazione del 21 novembre, per avviare poi il via alla discussione su come agire a Como.

Probabilmente da Como ci si muoverà online, sebbene a livello comunale sia possibile organizzare una manifestazione statica e distanziata senza infrangere il dpcm per quanto riguarda la zona rossa.
Qualche perplessità è stata sollevata data l’impossibilità di conoscere lo stato normativo al 21 novembre, né in Lombardia né nelle zone che per ora non sono ancora rosse; inoltre, senza un’adeguata copertura mediatica sembra difficile dare visibilità ad un’iniziativa che si farebbe in piazza ma in una città vuota.
La mobilitazione, su questo hanno concordato tutti i partecipanti, avverrà comunque primariamente in modalità virtuale. Si è ragionato sull’importanza dell’allestimento di una pagina Facebook dell’evento.

Importante sarà la diffusione dei contenuti del manifesto, che risulta particolarmente denso ma altrettanto importante da condividere data la situazione e dato il tentativo del movimento di collocarsi in un punto che analizzi in modo equilibrato la situazione sociosanitaria attuale.
Per rendere nota l’iniziativa nel territorio locale sarà importante far rete anche con altri soggetti organizzati ed assemblee impegnate sul fronte sociale aperto dalla pandemia e unire le forze nel creare un percorso di iniziative. La popolazione deve potersi informare e e prendere consapevolezza della situazione.

Per tornare a discutere le prossime iniziative riguardanti la Società della cura, è stata indetta un’assemblea di aggiornamento per mercoledì 18 novembre alle 20.45 sempre su Zoom. [Pietro Caresana, ecoinformazioni]

24 ottobre/ la sessione pomeridiana dell’assemblea per la società della cura ASSEMBLEA NAZIONALE ONLINEDELLA CONVERGENZA “PER LA SOCIETA’ DELLA CURA”Insieme, faremo avanzare il processo di convergenza e i prossimi impegni:la piattaforma di proposte concrete ela manifestazione nazionale a Roma il 21 novembreDiscuteremo insieme sullo stato della crisi.Abbiamo iniziato questo percorso per allargare le faglie aperte dalla pandemia nella narrazione dominante.A che punto siamo? Le faglie si stanno allargando o stringendo? Quali spazi per affermare una alternativa sistemica?Quali i nostri punti di forza possibile? Quali i pericoli più gravi da fermare?E soprattutto, quali gli interventi immediati e straordinari che rivendichiamo nell’immediato dentro la crisi?Ciascun* di noi vede la situazione dal proprio osservatorio, tematico, territoriale, di genere, culturale, sociale e politico.Socializzeremo vertenze e proposte, mettendo a valore le competenze e la pluralità di approcci che la convergenza contiene.Adesioni: societadellacura@gmail.com*Ringraziamo Sabir per averci messo a disposizione uno spazio di incontro che può accogliere molte persone.

https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fsocietadellacura%2Fvideos%2F1315217205488033%2F&show_text=false&width=560



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: