24 novembre/ Arci Como e Libera/ Campo libero

Il comitato Arci di Como e Libera contro le mafie organizzano il 24 novembre alle 18,30 una videoconferenza per raccontare i campi estivi che si svolgono durante la bella stagione nei terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Quando un bene viene confiscato alla mafia sono vari i passaggi che possono essere fatti per farlo tornare ad essere una risorsa utile per la comunità di un territorio.

È il caso dei campi di Libera, detti anche “E!State Liberi!”, e di quelli di Arci, che da anni animano diverse città d’Italia non solo nella produzione di beni come vino, passata di pomodoro o olio, ma anche nella formazione attiva dei volontari che vi partecipano sui temi della legalità e dell’antimafia. Ve ne sono di diversi tipi, divisi in fasce d’età e in territori, che ci verranno raccontati da Libera in una serata nata dall’esigenza delle associazioni di farsi sentire nonostante la distanza cautelativa.

Viola Acciaretti, volontaria Arci, ha partecipato quest’estate proprio a un campo, quello di Castel Volturno, a cura delle Cooperative Esperanto e Le Terre di Don Peppe Diana: porterà l’esperienza e le conoscenze acquisite raccontandoci come funzionano queste iniziative da vicino e le opportunità di crescita personale che ha avuto frequentandole.

Dopo l’incontro con la PM Dolci organizzato insieme al Circolo Ambiente Ilaria Alpi, il comitato territoriale Arci e le altre associazioni del territorio continuano a raccontare esperienze utili a contrastare la criminalità organizzata e rendere i/le cittadini/e attivi nel contrasto alle mafie, anche online.

Sarà possibile partecipare all’incontro tramite la piattaforma Gotomeeting con le credenziali che verranno fornite il 23 novembre, oppure vederlo in diretta facebook sulle pagine di Arci Como e ecoinformazioni. [Arci Como, Libera contro le mafie]

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