Mara Cacciatori

Arci/ Viva il 1 maggio

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Lidia Salvatoni, presidente Arci Fuori di Danza.

«Per la seconda volta ci troviamo a “festeggiare” il Primo maggio nella pandemia, ma quest’anno è ancora più complesso il “festeggiare” perché il tempo intercorso ha delineato e sta delineando un quadro sempre più drammatico.

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8 aprile/ Sciopero di 8 ore e presidio

Henkel Lomazzo, tante istituzioni in aiuto ai dipendenti che rischiano il  posto: ora si tratta - CiaoComo

Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Allca Cub proclamano nella giornata dell’8 aprile otto ore di sciopero e manifestano davanti allo stabilimento Henkel di Lomazzo, in viale Como 22.

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25 aprile/ Una giornata di Teatro civile

Domenica 25 aprile il Teatro Gruppo Popolare dalle 15 proporrà  la Videolettura a cento voci, disponibile sui canali social di Teatro Gruppo Popolare. È un appuntamento del libro Umanità in rivolta di Soumahoro Aboubakar [Feltrinelli, 2019, pagg. 126, 12,35 euro, eBook, 6,99 euro].

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Migranti non fantasmi

Lasciare la propria casa non è mai facile. Dietro allo spostamento di milioni di persone ci sono motivi che ignoriamo. O che non riusciamo ancora a capire. La povertà in Nigeria, il terrorismo in Mali, le guerre che lacerano il paese nel Sudan. E ancora, i “migranti invisibili” che arrivano dalla Tunisia e la repressione in Afghanistan. A questi vanno aggiunti milioni di apolidi, cioè persone cui sono stati negati nazionalità e accesso a diritti fondamentali, come istruzione, salute, lavoro, libertà di movimento. In questi casi una canzone riesce a trasmettere più di quanto possa fare un articolo di giornale o un servizio in televisione.

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Cittadinanza/ Diritto negato

La cittadinanza è un diritto, non un privilegio e consente di riconoscersi parte di una comunità. Oggi la cittadinanza italiana si acquista “iure sanguinis”, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani. Un’ingiustizia che discrimina tante persone, intrappolate in processi burocratici senza fine che non consentono loro di sentirsi davvero parte del paese. Venerdì 26 marzo si è svolto su zoom l’incontro Cittadinanza: un diritto negato, una richiesta di uguaglianza, un sogno di libertà, organizzato dall’Osservatorio giuridico per i migranti di Como, associazione in cui ogni giorno avvocati/e  operatori/e  volontari/e si impegnano a prestare tempo e competenza per coloro che hanno bisogno di aiuto per vedere riconosciti diritti.

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26 marzo/ Cittadinanza, un diritto negato

Venerdì 26 marzo dalle 20,30 si svolgerà un incontro sulla migrazione con considerazioni su libertà e uguaglianza. Cittadinanza: un diritto negato, una richiesta di uguaglianza, un sogno di libertà è organizzato dall’Osservatorio giuridico dei diritti dei migranti, introdotto e curato da Grazia Villa, avvocata dell’osservatorio e sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina dell’Osservatorio giuridico dei diritti dei migranti. L’obiettivo è, anche questa volta, quello di rendere le persone informate e consapevoli in materia di migrazione, offrendo a coloro che parteciperanno un quadro preciso, e aggiornato, sulle procedure che ruotano attorno al fenomeno migratorio. Sarà importante la testimonianza di Alidad Shiri, un giovane rifugiato afghano, che dialogherà con Salma El Bourkhissi, studente del liceo statale Maffeo Vegio di Lodi, Naima Labrinssi, del liceo Parini di Seregno, Loris Tafa del liceo scientifico Leonardo da vinci di Trento e Samuel Olotu Eghgha, ex studente del liceo Alessandro Volta e stagista a Lodi. Alidad Shiri aveva solo dieci anni quando è stato costretto a lasciare il suo paese e partire da solo per un viaggio di quattro anni verso l’Europa. [Mara Cacciatori, Arci-ecoinformazioni]

Con la Rete italiana Pace e Disarmo

Sostieni le campagne della Rete italiana Pace e Disarmo

L’Arci è tra le organizzazioni che hanno determinato la convergenza nella Rete italiana Pace e Disarmo che segue un percorso basato sull’impegno di tutti/e per raggiungere obiettivi comuni, per rafforzare e far crescere il lavoro collettivo per la pace ed il disarmo. La rete nasce il 21 settembre 2020 dall’unione di due organismi storici del movimento pacifista e disarmista italiano: la rete della Pace (fondata nel 2014) e la rete italiana disarmo (fondata nel 2004). Entrambe le reti hanno potuto contare fin dalla loro fondazione sul sostegno di decine di associazioni, organizzazioni, sindacati, movimenti della società civile italiana. L’Arci, parte di entrambe le reti fondatrici, è una di queste e si impegna nella promozione della campagna.

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La prossima edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo

Mercoledì 24 febbraio alle 21, nell’ambito del Mese della Pace 2021, Como senza frontiere (Fabio Cani, Annamaria Francescato, Abramo Francescato) ha dialogato con Luciano Scalettari, giornalista di Famiglia Cristiana e, per la nuova decima edizione, curatore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo

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Video/ Contro l’indifferenza

Indifferenza glaciale: notizie dalla rotta balcanica di martedì 16 febbraio ha approfondito la situazione drammatica al confine tra Bosnia e Croazia. Anna Merlo, referente per l’area internazionale della Caritas diocesana di Como e mediatrice dell’incontro, ha intervistato Silvia Maraone, esperta di Balcani e migrazioni nella regione e coordinatrice di progetti a tutela dei rifugiati e richiedenti asilo lungo la rotta balcanica in Bosnia Erzegovina e Serbia, e Maso Notarianni, giornalista, inviato di Emergency e collaboratore nel progetto di Mediterranea Saving Humans e presidente dell’Arci di Milano. Presto on line anche l’articolo di Abramo Francescato.

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