libri

Ascolto e dialogo: giustizia riparativa ed isolamento

Lockdown. Vissuti e memorie della pandemia da Covid-19 [CeSgReM, 2020, 45 pagg.], gratuitamente scaricabile, è un volume realizzato dalle/dagli studenti dei corsi di Giustizia riparativa e Mediazione penale dell’Università dell’Insubria. Curato dal Centro Studi sulla Giustizia Riparativa e la Mediazione, all’interno del progetto COnTatto, il volume si propone di offrire a lettrici e lettori una raccolta di memorie recenti del primo periodo di lockdown, vissuto tra l’inverno e la primavera scorsi, dalle/dagli studenti universitari e dai docenti che li hanno accompagnati in questo percorso, Grazia Mannozzi, Chiara Perini, Giovanni A. Lodigiani.

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Che meraviglia!

Nel 1956, quando sulla rivista Woman’s Home Companion fu pubblicato per la prima volta Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli, avevo due anni. In un luogo diverso e lontano del pianeta, del tutto inconsapevoli del motivo per cui Rachel Carson aveva deciso di scrivere questo saggio – «Esplorare la natura con vostro figlio significa riscoprirsi sensibili verso ciò che vi circonda» -, mia mamma, mio padre e i miei nonni mi portavano a passeggiare nei boschi di castagni e di noccioli di Altavilla Irpina.

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17 dicembre/ Assemblea Arci ecoinformazioni

Assemblea telematica dei soci e delle socie del circolo Arci ecoinformazioni sulla piattaforma Gotomeeting giovedì 17 dicembre (alle 6 in prima convocazione), alle 18,30 in seconda convocazione. Sono invitati anche tutti e tutte coloro che seguono i nostri media.  

  • Elezione nuovo direttivo dell’associazione come da Statuto
  • presentazione bozza bilancio preventivo 2021 
  • stato e attività del circolo
  • varie ed eventuali

Per ricevere le credenziali per la partecipazione on line scrivi una mail a ecoinformazionicomo@gmail.com o chiama il 3409867778. [Fabio Cani, presidente Arci ecoinformazioni]

In libreria/ Edgar Morin e il coronavirus

Quest’anno di pandemia – una congiuntura drammatica al tempo stesso generale e del tutto particolare – ha spinto uno dei grandi interpreti del pensiero mondiale a provare a fare il punto. Edgar Morin, alla vigilia della sua centesima primavera, ha enucleato da questo anno di coronavirus – e dalla sua esperienza – 15 lezioni, in cui ha riconosciuto l’inderogabile necessità che Cambiamo strada.

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Vittorio Agnoletto/ “Senza respiro”

Il 3 dicembre Rifondazione comunista ha animato e coordinato con Pierluigi Tavecchio, segretario provinciale del partito a Como, la presentazione on line del libro Senza respiro scritto da Vittorio Agnoletto in collaborazione con Cora Ranci e Alice Finardi e i cui diritti d’autore saranno devoluti all’Ospedale Sacco di Milano, struttura pubblica che ha svolto un importante lavoro sul Covid-19.

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Festival del Classico/ È possibile una repubblica ecologica oggi?

Cosa possono insegnarci oggi gli antichi in materia di sostenibilità ambientale? Risponde Melissa Lane, politologa, docente alla Princeton University all’interno della lezione È possibile una repubblica ecologica oggi?, tenuta nel contesto del Festival del Classico, in corso di svolgimento in questi giorni sulla pagina Facebook dell’associazione Circolo dei Lettori di Torino. Melissa Lane è anche autrice di un libro dove la tematica viene ulteriormente approfondita: Eco-Republic: What the Ancients Can Teach Us About Ethics, Virtue, and Sustainable Living [Princeton University Press, pagg. 245, 27,97 euro, lingua inglese]

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Raccontare la sessualità ai ragazzi senza tabù

Il libro di Monica Lanfranco Crescere uomini. Le parole dei ragazzi su sessualità. Pornografia, sessismo. [Erickson 2019, pagg. 157, 16,15 euro, disponibile anche in e-book 9,49 euro], presentato nella giornata contro la violenza maschile sulle donne, 25 novembre, sui canali di Arci e di ecoinformazioni con la partecipazione di Donne in Nero e Women in White Society, parte da una serie di domande fatte a 1500 giovani di 16 e 19 anni sul loro rapporto con la pornografia. Un pubblico che non siamo abituati a considerare di riferimento quando si parla di violenza sulle donne: in primis perché sono maschi, poi perché sono giovanissimi. E invece è proprio da loro e da questo rapporto talvolta tossico con la pornografia che si dovrebbe partire per provare a cambiare rotta.

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25 novembre/ Crescere uomini/ Monica Lanfranco

Per la Giornata internazionale per l’eliminazione delle violenze sulle donne Arci Como, Donne in nero, ecoinformazioni, Women in White Society invitano mercoledì 25 novembre alle 21 alla video presentazione, su gotomeeting e sulle pagine fb di Arci Como e ecoinformazioni, del libro di Monica Lanfranco Crescere uomini. Le parole dei ragazzi su sessualità. Pornografia, sessismo. L’autrice dialogherà con Celeste Grossi, Grazia Villa, Paola Minussi.

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In libreria/ Finitudine: tra scienza e filosofia

Nel pomeriggio di giovedì 12 ottobre è andata in onda, su Facebook, la presentazione del libro Finitudine. Un romanzo filosofico su fragilità e libertà [Raffaello Cortina editore, 280 pagine, 15,20 euro], di Telmo Piovani, docente di Filosofia delle scienze biologiche all’università di Padova.
L’incontro è stato organizzato dalla Centrale dell’acqua di Milano e MM all’interno della rassegna culturale, quest’anno online, #Incentrale.

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In libreria/ Intervista con Stefánsson per Crepitio di stelle

Nel tardo pomeriggio di giovedì 29 ottobre è andato in onda su Facebook Nasciamo poesia, poi gli anni ci trasformano in prosa, presentazione del libro Crepitio di stelle di Jón Kalman Stefánsson [Iperborea, 2020]
L’incontro, organizzato dalla casa editrice Iperborea è stato trasmesso a “librerie unificate”, con la diffusione della diretta sulle pagine di decine di librerie da tutta Italia e ha visto la partecipazione di oltre 500 persone.
Vanni Santoni ha dialogato con l’autore, con la traduzione di Pietro Biancardi, direttore di Iperborea.

Autore di otto romanzi, Stefánsson è attivo da oltre un decennio e si afferma come uno dei più importanti autori europei contemporanei.
Crepitio di stelle è il suo primo titolo in prosa, scritto nel 2003 e arrivato ora in Italia.

L’autore stesso ha spiegato che i suoi primi tre libri, scritti negli anni ’90, sono sì in poesia, ma tutt’ora fatica a trovare la differenza tra questa e la prosa, soprattutto quando scrive.
Tutto è prosa, ha ricordato autocitandosi, ma i suoi pensieri seguono una vena poetica anche quando scrive in altre fonti. Si può dire che operi, scrivendo, una traduzione interiore.
Invitato a definire il proprio percorso, Stefánsson ha affermato di non pensare molto alle proprie trasformazioni, dato che si percepisce sempre come un sé stesso unitario. È vero che l’Islanda, protagonista di sfondo dei suoi scritti, è mutata molto sotto i suoi occhi, da luogo impervio e dominato della natura a isola vulcanica addomesticata dall’uomo, ma l’autore si sente sempre lo stesso, almeno sul piano emotivo.

Il sottotitolo dell’edizione originale di Crepitio di stelle (omesso dalla casa editrice) è Requiem: questo però è inesatto, dato che il libro accosta momenti profondi a tanti momenti di gioia, se non addirittura comici.
La trama ripercorre le vicende attraverso le generazioni di una famiglia islandese, raccogliendone aneddoti quasi come se fossero risultato di una lunga tradizione orale. A tratti, pare quasi che ci sia un fondamento biografico nei fatti narrati. L’autore, incalzato a riguardo, ha confermato che elementi autobiografici potrebbero esserci, sì, ma l’intento era inventare più che far emergere eventuali ricordi. Stefánsson ha ammesso che nel processo compositivo i due elementi si sono mescolati tanto da essere ormai inestricabili cosa che però è anche il bello della scrittura: l’importante è che il risultato tocchi il lettore.
Iperborea sta lavorando per tradurre una selezione delle sue poesie e ad un romanzo, che deve ancora uscire in Islanda, il cui titolo potrebbe essere La tua assenza è oscurità.

Al termine delle interviste di è stato lasciato spazio a qualche domanda del pubblico. Rispondendo, Stefánsson ha raccontato di aver iniziato a scrivere relativamente tardi, a 20 anni, dopo una lunga fase di ricerca che l’ha portato ora a considerare la scrittura come una delle cose più belle che ha.
Si è aperta poi una discussione sull’ordine in cui leggere gli otto romanzi dell’autore, che ha delegato Biancardi a rispondere. Lui ha consigliato di cominciare da uno dei libri singoli (Storia di Ásta, Luce d’estate ed è subito sera o lo stesso Crepitio di stelle), in modo da impattare con lo scrittore senza trovarsi incastrati nelle implicazioni narrative di dilogia e trilogia.
Jón Kalman Stefánsson ha concluso suggerendo, come primo passo per chi vuole scrivere, di farlo, dubitare e far leggere a chi è più esperto e può consigliare. Ma soprattutto, il suggerimento è quello di leggere tanti libri, vari per periodo e genere, soprattutto nella propria lingua. La lingua, infatti, è lo strumento dello scrittore. Senza di essa, lo scrittore è nulla.

[Pietro Caresana, ecoinformazioni]

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