Distrazione selettiva
Sabato pomeriggio. Il lucchetto della bicicletta parcheggiata davanti all’ingresso del supermercato non funziona più: la chiavetta si è spezzata nella serratura. L’unica possibilità di recuperare la bicicletta, saldamente ancorata a un palo, consiste nel tagliare il lucchetto. Non ci sono alternative.
Mentre mi reco sul luogo del (piccolo) disastro, con in mano un tronchese professionale (vecchio ma perfettamente efficiente), penso tra me e me come fare a giustificarmi di fronte a chi noterà quella manovra sospetta… a scanso di equivoci, abbiamo la chiave spezzata, ma mi immagino la penosa spiegazione (nel migliore dei casi, c’è da fare la figura del cucù).
Che sciocco!
Appena (del tutto casualmente) finita una doccia, pettinato, con una camicia pulita, persino stirata (i pantaloni, no, quelli non li ho cambiati), con i miei capelli grigi (un tempo biondi) e gli occhi azzurri, chi volete che si preoccupi se sto commettendo un furto (nessuno può sapere che è a danno di me stesso)?
In mezzo alla gente che affolla l’ingresso del supermercato, con mossa sicura , taglio il lucchetto con il tronchese. E possiamo andarcene, senza disturbo.
La psicologia della percezione insegna che l’attenzione è selettiva: poiché è impossibile notare tutto quanto ci circonda con la stessa precisione, provvediamo a selezionare all’origine i dati da immagazzinare. È un meccanismo funzionale.
Anche la distrazione è selettiva: se la mia pelle fosse stata un po’ più scura, se il mio odore fosse stato un po’ più intenso, se le mie mosse fossero state un po’ più incerte (o guardinghe), qualcuno avrebbe sicuramente notato il mio armeggiare, avrebbe chiamato i tutori dell’ordine e ne sarebbe seguita un’inutile sequela di accuse e giustificazioni…
La distrazione funziona perfettamente a livello sociale. Basta essere dalla parte giusta del mondo.
[Fabio Cani, ecoinformazioni]
Nella foto, lo strumento del misfatto (autentico).
Untori a San Rocco
Le rievocazioni “storiche”, anche se talora rozze e approssimative, hanno sempre un certo fascino. Le manifestazioni in costume stupiscono, riportandoci in un passato tanto suggestivo quanto crudele e primitivo, che (fortunatamente) non c’è più. Como non si sottrae alle parate medioevali e naturalmente sceglie di svolgerle nel periodo canonico: la fine del mese di agosto e l’inizio di settembre, i giorni di Sant’Abbondio e del Baradello. (altro…)
Il sacrificio musulmano
Nell’area della ex Piazza d’Armi a Como Muggiò, il 1 settembre mattina, la comunità musulmana ha celebrato la Festa del sacrifico. Una “festa di popolo”, uomini, donne, bambini, con momenti di preghiera, che ricordano a questo popolo di aver fiducia sempre in Allah, anche nei momenti più impegnativi della vita. Un fiducia confermata nella vicenda di Abramo, a cui fu risparmiato di sacrificare per fede il figlio Ismaele, sostituendolo con un montone. (altro…)
11 settembre/ 35 mm sotto il cielo recupera In between

A Como in piazza Martinelli (via Bonanomi) lunedì 11 settembre alle 21.30, il circolo Arci Xanadù recupera la proiezione della rassegna 35mm sotto il cielo saltata per maltempo: l’eccellente opera prima della regista palestinese Maysaloun Hamoud In Between- Libere, disobbedienti, innamorate.
Tre donne arabe in una Tel Aviv che ribolle di cultura underground. Tre giovani ostinate e coraggiose per una riflessione a cuore aperto sull’indipendenza femminile
Salma, Laila e Nur non potranno mai adattarsi. Palestinesi con cittadinanza israeliana, scelgono di vivere una vita di libertà a Tel Aviv, lontane dai loro villaggi di origine. Ognuna è alla ricerca dell’amore ma come tutte le giovani donne palestinesi scopriranno presto quanto sia difficile portare avanti una relazione con qualcuno scelto da loro. Città o paese, dovranno scegliere qual è il loro posto e come vivere.
Ingresso intero 7 euro, soci Arci 6 euro, ridotto (under 18, over 65) 5 euro.
10 settembre/ Risvegli, matinèe di musica classica
Domenica 10 settembre alle 10.30 Connessioni controcorrente torna in piazza Martinelli per l’anteprima di Risvegli, matinèe di musica classica che in quattro tappe domenicali renderanno più dolce l’arrivo dell’autunno. Per il primo appuntamento un ensemble di sassofoni; musiche di Holst, Brahms, Dvorak e Albeniz con la Bgold saxophone orchestra. A seguire aperitivo.
I Risvegli in chiave classica proseguiranno allo Spazio Gloria domenica 24 settembre, con un solo di pianoforte eseguito da Vsevolod Dvorkin, domenica 22 ottobre, con il clarinetto e la chitarra di Anima Carioca e domenica 19 novembre con gli archi di Francesco Pasquale Ricci e i suoi maestri.
Tutti i concerti inizieranno alle 10.30 e saranno accompagnati da un aperitivo.
Ingresso 7 euro.
Per il programma completo visitare la pagina Facebook dell’evento.
Risvegli è un’iniziativa di Connessioni Controcorrente, progetto di rigenerazione culturale urbana firmato Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e Teatrogruppo popolare, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo; la rassegna è stata organizzata in collaborazione con Casa della musica, Kammermusik, e con il patrocinio del Comune di Como.
9 settembre/ Festival della legalità a Cantù
Sabato 9 settembre dalle 16 al Teatro San Teodoro di piazza Corbetta 7 a Cantù, il circolo ambiente Ilaria Alpi e il comitato Soci Coop di Cantù promuovono il Festival della legalità – conoscere le mafie, per combatterle, con lo scopo di coinvolgere i cittadini nella lotta alla criminalità organizzata, purtroppo presente anche nel territorio della provincia di Como.
Nell’ambito della giornata si terranno incontri con giornalisti, esperti e magistrati, sul tema della lotta alle mafie. Ci saranno anche momenti dedicati alla musica, così come show-cooking, degustazione e presentazione di prodotti coltivati sulle terre confiscate alla criminalità organizzata. La conclusione, sabato sera, con il bellissimo spettacolo teatrale U parrinu sempre sul tema delle mafie.
Info: www.circoloambiente.org
16 e 17 settembre/ Isola che c’è/ Fiera 2017

Sabato 16 e domenica 17 settembre nel Parco comunale di Villa Guardia (Como) la quattordicesima Fiera L’isola che c’è, fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali.
L’Arci di Como gestirà come ogni anno lo spazio bar Casa dei popoli nella parte alta del parco ed il circolo ecoinformazioni coordinerà come sempre le News Km Zero della fiera.
In mostra solidarietà, sostenibilità e filiere corte della provincia di Como:
• Oltre 180 Espositori in sei Piazze tematiche (Ambiente, Benessere, Capitale Sociale, Cibo, Cultura e Mestieri)
• Dibattiti, Seminari, Laboratori di autoproduzione e Degustazioni, per approfondire e sperimentare.
• Animazioni per adulti e bambini, Spettacoli serali, Ristorazione con prodotti locali, biologici e del commercio equo, per stare insieme e divertirsi
Ingresso con biglietto (4 euro fino alle 19.30; serale, bambini e disabili 5 cent).
Scopri subito il programma breve: http://bit.ly/2eTaq5F
Per tutti gli altri dettagli: www.lisolachece.org/fiera2017
Forza Nuova rinuncia al festival Boreal a Cantù: la mobilitazione paga
Il Comitato Lombardo Antifascista e L’Osservatorio Democratico sulle nuove destre commentano così, in un comunicato che riportiamo integralmente, la sospensione del festival Boreal 2017 a Cantù, che si preannunciava come la riunione delle peggiori destre europee.
«Apprendiamo con grande soddisfazione da un comunicato stampa di Forza Nuova – Lario / condiviso sulla pagina facebook di Forza Nuova Lombardia che, il gruppo di estrema destra, ha suo malgrado deciso di rinunciare all’edizione 2017 del “Festival Boreal” prevista per i prossimi 1,2 e 3 settembre a Cantù (CO).
Come ogni anno, nelle ultime settimane, contro questa ennesima provocazione antidemocratica autorizzata dall’amministrazione comunale di Cantù si è messa in campo una grande mobilitazione sia territoriale che non, che ha visto protagoniste tutte le organizzazione democratiche, antifasciste che si riconoscono nei valori della Costituzione nata dalla Resistenza.
Il Comitato Lombardo Antifascista (a cui fa capo il Comitato Como Antifascista) insieme all’Osservatorio Democratico sulle nuove destre ha alzato il tiro lanciando una petizione che chiedesse al Sindaco Arosio ed alla sua giunta la revoca dei permessi di utilizzo di uno spazio pubblico, il Campo Solare, da poco intitolato ai Partigiani Canturini, da parte di una formazione neofascista come è Forza Nuova.
L’obbiettivo che ci eravamo dati per poi chiedere un incontro al Sindaco era stato quello di 500 firme, che è stato praticamente raddoppiato molto prima di chiudere la raccolta.
Ieri una nostra delegazione ha protocollato in Comune una lettera contenete la richiesta di incontro con il Sindaco e l’Assessore alla legalità. Oggi arriva la smentita del festival neofascista.
Che gli organizzatori abbiano temuto l’andare a buon fine della nostra richiesta ed abbiano deciso di rinunciare prima di vedersi i permessi revocati ? Non lo sapremo mai, ciò che sappiamo per certo però è che mentre nel comunicato di oggi Forza Nuova afferma di non aver mai pubblicizzato l’evento sui loro siti e sulle loro pagine web perché loro stessi non erano certi di svolgere il “Boreal 2017” per ragioni di tempi stretti, le dichiarazioni alla stampa delle scorse settimane affermano tutt’altro. Insomma, forse le istanze territoriali e regionali di Forza Nuova hanno seri problemi di comunicazione o forse no, chi lo sa……
La cosa realmente importante è che dopo quattro anni di agibilità politica regalata da Cantù ad un Partito che si riconosce nei disvalori del più oscuro ventennio della storia del nostro Paese, il 2017 segna l’inizio del ritorno della Democrazia.
Il Campo Solare – intitolato ai Partigiani Canturini è salvo.
Cantù, 24 agosto 2017
Il Comitato Lombardo Antifascista
L’Osservatorio Democratico sulle nuove destre»






