«Il 19 febbraio a Como davanti l’entrata della parrocchia di don Giusto a Rebbio, che il 20 ospiterà un incontro sul carcere a cui partecipa l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis, è stato esposto uno striscione intimidatorio della Rete dei Patrioti con la scritta ‘Salis: non sei la benvenuta a Como’.
La Rete dei Patrioti, organizzazione di estrema destra di ex esponenti di Forza Nuova, imperversa indisturbata in tutta Italia con ronde e azioni di piazza, sfilate e posizioni ideologiche nazionaliste estreme. Un’organizzazione di stampo chiaramente neofascista su cui occorre che il Viminale accenda un faro. Dopo le minacce dei giorni scorsi ad Angelo Bonelli e a Nicola Fratoianni, ora tocca alla Salis. Quella di Como è una gravissima intimidazione che non fermerà Ilaria a cui va tutta la mia solidarietà». [Tino Magni, senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra].

