Con la Palestina sugli aquiloni
Recentemente, il governo israeliano ha vietato di far volare gli aquiloni nei territori palestinesi occupati. La notizia si commenterebbe da sé e potrebbe anche essere ritenuta tre le “meno gravi” tra le tante – gravissime – che ogni giorno vengono rilanciate da Gaza e dalla Cisgiordania. Incarna comunque il delirio di soprusi e di continue violazioni dei diritti che il governo israeliano e il suo esercito di occupazione non rinunciano a portare avanti.
Per questo la presenza di domenica 30 agosto in piazza San Fedele è stata idealmente dedicata agli aquiloni. Per questo, al centro dei cartelli, degli striscioni e delle immagini, abbiamo utilizzato una frase tratta da una poesia di Refaat Alareer, Se devo morire, che è diventata un testo particolarmente rappresentativo della resistenza del popolo palestinese: non a caso, è un aquilone il simbolo che vi si innalza. [FC, ecoinformazioni]










