Pd/ Maggioranza Rapinese contro la partecipazione
Regolamento pratiche partecipative, il Pd cittadino: «Ma quale disponibilità? Troppi paletti e proposte non accolte».
(altro…)Regolamento pratiche partecipative, il Pd cittadino: «Ma quale disponibilità? Troppi paletti e proposte non accolte».
(altro…)Una galleria in bianco e nero di chi ha vissuto il concerto e il corteo di No kings il 27 e 28 marzo e di chi l’ha reso speciale e prorompente, perché la rivoluzione la si fa mettendoci la faccia.
(altro…)Dalla Rivoluzione americana alle proteste contemporanee, l’idea di opporsi a un’autorità assoluta ha attraversato i secoli. Il principio del “No Kings” affonda le sue radici nella storia, ma continua a evolversi.
Un perfetto esempio di ciò è stato il corteo di Roma. Fin dall’inizio, la cosa che più mi ha colpita è stata la varietà di persone: moltissime le realtà presenti e, tra queste, anche Arci, che si è manifestata in maniera prorompente. Un corteo multigenerazionale e interetnico che aveva come collante un unico fine, un’unica idea condivisa.
Camminando nella folla, quello che arrivava non era tanto un messaggio definito, quanto un insieme di sensazioni. C’erano voci, musica, momenti di silenzio e altri di entusiasmo più acceso. Alcuni parlavano tra loro, altri osservavano, altri ancora si limitavano a esserci, senza bisogno di spiegare troppo il perché. Era come se ognuno portasse un pezzo diverso, eppure tutti contribuivano alla stessa atmosfera.





Allo stesso modo, il concerto della serata del 27 marzo ha aggiunto un’altra dimensione all’esperienza: sul palco si sono alternati alcuni grandi nomi della musica italiana, a cui sento di dover rivolgere un ringraziamento sincero. Hanno messo il loro talento e la loro arte — musicale, poetica, persino visiva — al servizio di un evento no profit, davanti a un pubblico altrettanto partecipe, entusiasta e, ancora una volta, profondamente eterogeneo.
Ciò che mi ha colpita di più è stata proprio questa dimensione umana: gli sguardi, i sorrisi scambiati tra sconosciuti, la naturalezza con cui persone molto diverse condividevano lo stesso spazio. Non ho percepito tensione, ma piuttosto una forma di partecipazione spontanea, quasi leggera, nonostante il significato più profondo che l’evento poteva avere.
“No Kings” mi è rimasta dentro come un’esperienza sentita fino in fondo. Più che per ciò che dichiarava apertamente, per quello che si respirava: una presenza collettiva fatta di persone, storie e piccoli gesti che, messi insieme, riuscivano a creare qualcosa di difficile da spiegare, ma incredibilmente facile da vivere e percepire. [Amelie Di Matteo, ecoinformazioni] [Foto Amelie Di Matteo, ecoinformazioni]
Ci siamo costituiti sotto forma di organismo in movimento, fagocitando la città di Roma perché ne facessimo terreno fertile per la rivoluzione, un modello a cui potersi ispirare per rovesciare i re e le regine dai propri troni. Uno sguardo alle realtà territoriali e informali incontrate nel tempo di un unico corteo, iniziato al concerto per No Kings: Together contro i re e le loro guerre, e mai concluso.
(altro…)Un insieme di colori e soggettività diverse, questa è stata la manifestazione del 28 marzo a Roma. Molte piccole realtà anche informali convergendo con associazioni e sindacati sono riuscite a esprimere il loro dissenso e ripudio di tutti i re e le loro guerre. Le foto di Mattia Lavezzi, dall’ecomobile together di ecoinformazioni.
































































Dall’”Ecomobile Together” di ecoinformazioni – così abbiamo chimato il Volkswagen California durante la nostra “marcia su Roma”. Il viaggio è stato un momento di condivisione di interessi comuni,tra musica, film e lettura senza far mancare il confronto sui temi al centro della manifestazione. Per questo voglio ringraziare Giulia, Ameliè e Matilda, che hanno reso un viaggio pensato inizialmente in solitaria, in un’esperienza divertente, felice e altamente istruttiva.
(altro…)Lunedì 30 marzo, si è tenuto, nella sala della scuola materna di Rebbio, un incontro che ha visto la partecipazione di associazioni, scuole e cittadini per la realizzazione della seconda edizione del libro Como Sud: la storia e le storie. Frammenti di vita in città.
(altro…)Dall’osservatorio dell’Arci avevamo avuto la netta percezione che Together No kings sarebbe stato un momento storico nel percorso difficilissimo per la Pace e i Diritti per tutti in Italia e ovunque nel mondo. La realtà ha superato di molto le aspettative e l’enorme moltitudine di persone che hanno dato vita al traboccante corteo da Piazza della Repubblica alla tangenziale costituisce insieme alla vittoria al referendum uno spartiacque tra prima e dopo. La novità che tra l’altro abbiamo visto realizzarsi anche a Como è il concerto di infinite soggettività che hanno saputo dare all’iniziativa di lotta l’unitarietà vera che si realizza solo con la liberazione delle differenze.
(altro…)Con l’iniziativa “Il problema della casa non esiste”, si è chiuso il progetto Stand Up che dal 2023 ha messo in rete diversi soggetti del Terzo Settore di Como e provincia per rispondere alle difficoltà delle famiglie.
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