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Il dramma, anche nel nostro piccolo della Redazione di un giornale che non ha la responsabilità di costruire la percezione di ogni cosa, è come sfuggire al benaltrismo senza immaginare di illuminare tutto sempre. Ci barcameniamo così tra la scelta di non dimenticare il genocidio dei palestinesi e la difficoltà di dare voce alla resistenza cubana, tra Rapinese e Trump, tra giustizia sociale e ambientale, tra rappresentanza e movimenti. Investiamo tutte le nostre risorse per fare memoria e contemporaneamente cerchiamo di rappresentare le idee che ci sembrano costruiscano strisce di futuro. E contemporaneamente lottiamo per tenere insieme locale e globale e ci sforziamo di misurarci tra immediatezza e accuratezza e persino tra web e carta. Lo sappiamo: non c’è la possiamo fare completamente, ma anche se faremo solo qualche passo in questo percorso che non può che essere complessivo forse saremo utili. La speranza di farcela si fonda sul continuo aumento di lettor3 e collaborator3 e sulla gioia che tutti noi ricaviamo dal lavoro nella nostra impresa giornalistica senza padrini né padroni. Libera. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
(altro…)La strumentalizzazione dell’antisemitismo e l’ideologia della vittima
Dalla stampa agli interventi parlamentari, televisivi e social: non è ancora possibile ravvisare qualcosa che assomigli a un presupposto di discussione sufficientemente chiaro del fatto che l’antisemitismo sia profondamente diverso dall’antisionismo. Questo perché, in tempi più recenti, il primo è stato forzatamente sovrapposto al secondo, sottolinea Fabio Cani in apertura della serata di presentazione del libro Antisemitismo e antisionismo. Usi e abusi, di Amedeo Rossi, in dialogo con Beatrice Rumi di Bds Como e lo stesso Fabio Cani di Csf.
(altro…)Carlo Monguzzi/ ambientalista vero
È morto Carlo Monguzzi. Un vita nelle lotte fuori e dentro le istituzioni. Una persona perbene. Carlo Monguzzi aveva 74 anni, è morto dopo una breve malattia. Nel suo ultimo post su Facebook ricorda Pino Pinelli e la battaglia che ha portato all’intitolazione della via. In tantissimi in queste ore lo stanno ricordando perché nella sua vita Carlo è sempre stato in mezzo alla gente, dalle lotte studentesche, all’ambientalismo, all’antifascismo, dentro e fuori le istituzioni. Fino a quando la salute glielo ha permesso ogni sera è andato in piazza Duomo alle 18 con la bandiera della Palestina per manifestare silenziosamente per la popolazione di Gaza. La difesa di San Siro e l’urbanistica sono state le sue ultime grandi battaglie a Palazzo Marino.
(altro…)15 aprile/ Collettivo Maog/ Intorno ai decreti sicurezza
Il collettivo Maog organizza, mercoledì 15 aprile alle 16,30 al Teatro San Teodoro di Cantù, un momento di riflessione e dibattito intorno ai decreti sicurezza e al loro uso repressivo.
(altro…)Ancora genocidio/ Ancora in piazza San Fedele
L’acuirsi del genocidio a Gaza, in Cisgiordania e l’estendersi delle mattanze in Libano oltre che il contesto internazionale con la guerra di Trump e di Netanyahu all’Iran è stato denunciato ancora una volta a Como da Csf e Bds in piazza San Fedele il 12 aprile con una presenza silenziosa. Al solito nonostante i cartelli l’attenzione dei passanti non è stata grande come i temi proposti richiederebbero. Ma è interessante la traccia offerta all’approfondimento da una persona impegnata in un’azienda farmaceutica che ha voluto informare che un’altra delle aziende Teva del territorio starebbe per chiudere. Non sarebbe la prima volta, ma dimostra nuovamente come sporcarsi le mani di sangue, accettando che produzioni che di fatto finaziano il genocidio avvengano impunemente, non serve neppure a garantire il lavoro.


Convergenza di persone/ Creatività e uguaglianza insieme
Forse il modo migliore per sfuggire alla piaga dei personalismi così forti anche nel nostro territorio e alla loro nefanda correlazione con settarismi e autoreferenzialità è concentrarsi sulle persone e sulle persone oppresse, rese più fragili dalla negazione dei diritti e delle libertà che pure sono sancite dalla Costituzione. E, dando libero spazio alle persone, lo spettacolo è esplosivo come quello sviluppato l’11 aprile al Teatro Sociale con Il mio posto nel mondo che si è aperto davvero alla città. Il segreto per capire l’iniziativa sta forse nel non sitentizzare non cercare di tessere un filo posticcio diverso da quello reale che intimamente lega persone diverse e felici di farsi conoscere. Nel foyer e sul palco si sono esposte nella prima parte dell’iniziativa diverse associazioni. Nelle immagini e nei video squarci della loro festosa presenza. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
(altro…)Convergenza per la salute pubblica
Oggi a Milano, oltre 10.000 persone sono scese in piazza per protestare contro il degrado della sanità pubblica. Una mobilitazione ampia e trasversale, che ha visto la partecipazione di numerose realtà sociali e politiche, tra cui Cgil, Arci, Acli, Auser, Possibile, Volt e il Coordinamento Lombardo Sportelli, insieme a forze politiche come Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e Partito Socialista Italiano.
(altro…)In memoria di Elio Marzorati
Alla presenza dei famigliari tra i quali molti giovani, l’Anpi ha ricordato il partigiano combattente Elio Marzorati di Albate nel sesto anniversario della scomparsa con l’intervento di Valeria Pigni e il discorso ufficiale di Luigi Nessi.
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