I suoni del mare e del migrare
Il 4 ottobre si è tenuto, presso la chiesa di Santo Stefano di Mariano Comense, un concerto dell’Orchestra del Mare, organizzato dal gruppo “Mese della pace” del Decanato Cantù-Mariano.
Col nome di Orchestra non si intendono, in questo caso, le persone che suonano, ma gli strumenti musicali. Si tratta infatti di un progetto, denominato Metamorfosi, che trasforma il legno delle barche dei migranti in strumenti musicali: inizialmente solo archi, poi si sono aggiunte chitarre e clavicembali, ora, per la prima volta, anche un flauto. Gli strumenti vengono poi prestati a chi aderisce al progetto e li suona con diversi organici. In questo caso l’organico era costituito da flauto traverso (Silvia Tuja), violino (Matilde Tosetti), viola (Carlo De Martini), violoncello (Paolo Beschi).






