«Esposizione personale in memoria dell’artista di Gravedona Mimma Brugnadelli Cattaneo. Artista di impianto tradizionale-figurativo, è passata gradualmente dalla vocazione al paesaggio, dettata da un linguaggio proprio e da uno stile altrettanto libero e personale, a concentrare l’attenzione sull’unicità di soggetti ed elementi naturalistici, dove la sempre più evidente semplificazione formale ha lasciato spazio ad una maggiore libertà stilistica. E laddove son rimasti i temi classici, essi sin divenuti testimoni di un reale che non è dato oggettivo, ma proiezione di uno stato d’animo. I dipinti presentati sono in questo contesto il frutto di un percorso evolutivo, che tende a scarnificare gli elementi descrittivi e particolareggianti e a farci cogliere l’anima della natura. La risultante è un legame di forte identità, il cui linguaggio tocca le corde dell’emotività di chi sa attingere percezioni e immagini dal prezioso scrigno della natura. Il binomio segno-colore identifica un’artista innamorata del colore come sublime linguaggio espressivo, che abbraccia l’intera gamma cromatica nella sua completezza. L’arte trasmette un messaggio forte: dipingere è infatti un lavoro di meditazione e d’introspezione, frutto di un’operazione di ricerca dentro il proprio animo e di analisi dei sentimenti. Il colore, il tratto, la luce delle sue opere contengono la vita, in un gioco espressivo e allusivo, dove la padronanza della tecnica è lo strumento più adatto all’espressione di un punto di vista innovativo e non convenzionale. Così i dipinti presentati anticipano e rinnovano la vicenda umana».
