La band è già nota nel territorio per i suoi precedenti album Mediterraneo e Scirocco da Sud e per il suo impegno solidale con associazioni quali L’isola che c’è, rete comasca di economia solidale e Donne per le Donne, che ha lo scopo di promuovere e finanziare progetti in Burkina Faso rivolti specificatamente alla popolazione femminile. Tematiche come il risparmio energetico, l’acqua come bene comune e la solidarietà permeano i loro testi, e la solarità delle loro canzoni coinvolge il pubblico.
Accanto all’impegno sociale vissuto con positività ed entusiasmo in pezzi come Pandeira solare e Aqua, ad essere musicata è anche la sensualità mediterranea attraverso ritmi di tarantella e atmosfere sudamericane. E anche all’amore cornuto viene dedicata una canzone, Komiza, cantata dal batterista Sebastiano Mambretti. Verso fine serata ancora un po’ di ironia con un riferimento pungente ai politici potenti che si arricchiscono rubando ai cittadini e ai burattinai che controllano tutto dall’alto tendendo i fili delle marionette. A chiusura dello spettacolo Moranera, brano del primo album da cui il nome del gruppo e il bis “Bella Ciao”, sulle cui note alcuni spettatori si sono alzati in piedi a ballare.
Per gli interessati, informazioni sulla band sul sito www.moranera.it e sulla pagina Facebook ad essa dedicata. [Matilde Aliffi, ecoinformazioni]
