«Mimose a dicembre è la storia di una ragazza rumena e del suo viaggio di formazione, di crescita, intessuto di esperienze lievi e dolorose, d’incontri: Ippolita, Cornelio, i due vecchi di cui riscalda la solitudine; Antonello, il garzone fornaio, o la scoperta dell’amore; Vincenzo, il giovane prete o la speranza in una giravolta del destino – spiega un comunicato –. E poi ancora Jessica, che accorre nel momento del bisogno e Algia, una vita sprecata… E, ancora, per non naufragare, Maria, l’amica madre, l’amica sorella, l’amica coraggio, l’amica…». [md – ecoinformazioni]

