«Condividiamo la scelta del sindaco di Figino Serenza di destinare un luogo dove i cittadini delle diverse religioni possano esprimere la propria religiosità – dichiara Rosangela Pifferi, responsabile Anolf di Como –. Noi siamo per la libertà di culto per qualsiasi religione e non pensiamo che tali manifestazioni, che tra l’altro ribadiscono la condanna dell’integralismo religioso, possano nuocere alle realtà in cui viviamo, ma al contrario, costituiscano un’opportunità per arricchirle, sconfiggendo pregiudizi e paure. A questo proposito pensiamo anche sia necessario, nel territorio della provincia, favorire i momenti di dialogo tra le varie religioni presenti». [md, ecoinformazioni]
