
«Ci scusiamo con l’utenza per i disagi – commenta Marco Fontana, segretario provinciale Filt Cgil – ma non ci hanno lasciato scelta. Chiederemo un ulteriore incontro ad Asf, mettendo a conoscenza gli enti proprietari: Spt, Comune e Provincia. Se l’azienda dovesse riconfermare le proprie rigidità, non esiteremo a proclamare ulteriori otto ore di sciopero». La decisione dello sciopero è maturata in seguito ala scelta della società di non ricollocare i lavoratori diventati non idonei.
