
Lo spettacolo, accolto dalla platea a braccia aperte, ha visto come protagonista assoluta la luce e le sue peculiarità, indagando in modo trasversale anche i temi sociali della discriminazione in ambito scientifico, del razzismo e del sessismo, con l’intento di sottolineare quanto siano nefasti e paradossali.
Parallelamente al viaggio fra la luce di nebulose, galassie e buchi neri, affrontato con ritmo incalzante dai tre ricercatori, si è innestata la critica alla divulgazione scientifica, altro punto cardine dello spettacolo: volontariamente sono stati inseriti degli errori nella trama, svelati solo in seguito, per evidenziare la facilità di manipolazione delle informazioni e l’importanza dello studio, della specializzazione, dell’acquisizione di saperi; il messaggio è dunque diffidare e studiare, senza mai delegare.
[m.b., ecoinformazioni]

