
Fortezza Europa
Non invidio queste porte dipinte
di blu intatto, il blu
dei sogni dei bambini
tra oleandri lucidi
e inarrivabili pomelli
E neanche questo mare onirico,
troppo stanco per portare in salvo le navi
È un mare di numeri,
di corpi ben nascosti sotto le onde:
i corpi hanno nomi dissanguati
non mangiano, non camminano
e non desiderano futuro. E noi
fermi a sbirciare da dietro le porte
pallidi di cloro
pallidi di piscine tiepide
incapaci di gesti se non
un sorriso timido di scuse
mentre facciamo lo sgambetto.
[Nicoletta Grillo]
La videopoesia Fortezza Europa è stata scelta per il festival Migrazioni a Nantes. [Fortezza Europa (Fortress Europa) Videopoetry/ VideoPoesia Poem/ poesia Nicoletta Grillo
Videomaker Barbara Bernardi]

