
Persino la fine dell’anno di servizio civile – scaduto a fine giugno – di Marisa Bacchin non ci preoccupa quanto si potrebbe pensare. Eppure Marisa non solo è stata fin dall’inizio in totale sintonia con la nostra avventura di giornalismo partecipato, ma ha fatto scuola per impegno, professionalità, vivacità e simpatia con una sviluppatissima capacità critica per noi davvero essenziale. Non la rimpiangeremo. No, non ci mancherà, ma solo perché siamo sicuri di non perderla. Ecoinformazioni è infettiva, è un impegno politico e culturale che non finisce con la scadenza di un “contratto” perché è una libera scelta di volontariato, folle e pervasiva. La notizia che avrete ancora l’opportunità di gustare articoli e foto di Marisa è il nostro regalo ai lettori per l’estate. Leggi on line ecoinformazioni 547.

