Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 del 25 settembre di Metroregione di Radio popolare. Stasera a Como, davanti alla Prefettura, si è tenuto un presidio di quasi due ore per la Palestina e a sostegno delle navi della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza, già prese di mira da continui attacchi con i droni.
Per gli standard comaschi la partecipazione è stata alta, segno di una rabbia crescente contro il genocidio e l’occupazione a Gaza e in Cisgiordania. Dal microfono si è chiesto lo stop immediato al genocidio in corso, la fine dell’occupazione israeliana e la protezione dei connazionali a bordo della Flotilla. Non è mancato un richiamo all’azione: se ci saranno nuovi attacchi, bisognerà fermare tutto, come già stanno facendo le tante piazze italiane che in questi giorni si stanno riempiendo senza sosta. Accanto alla denuncia degli attacchi alla flottiglia, critiche anche al governo italiano: giudicato insufficiente il supporto annunciato dal ministro Crosetto con l’invio di una nave militare che potrà agire solo in acque internazionali con un supporto puramente logistico. Hanno preso parola rappresentanti di Arci, Cgil, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Anpi e Donne in Nero, insieme a cittadine e cittadini che hanno ribadito la necessità di non voltarsi più dall’altra parte. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

