Longone al Segrino aggressione fascista: colpiti anche noi. Nella notte di venerdì 3 ottobre in un paese della provincia di Como una persona, attivista per i diritti umani e animali è stata aggredita e percossa mentre rientrava a casa.
Quelle botte hanno colpito anche noi, che sosteniamo l’autodeterminazione di genere e la libera e fiduciosa espressione di tutti i corpi umani. Noi siamo solidali umanamente con la persona ferita e condanniamo politicamente questa aggressione come violenza fascista.
Fascista perché nega violentemente libertà individuali
Fascista perché impone d’autorità la supremazia maschile
Fascista perché ammette soltanto la famiglia tradizionale basata sulla gerarchia, sulla rigida distinzione dei ruoli, secondo un modello esaltato (solo a parole, non nei fatti) dai vari Salvini, Meloni e cattolici ultraconservatori. [Prc e Gc Como]

