Tre inviti. Invitiamo Ilaria Salis, anche se non ce n’è bisogno, a considerarci diversi e profondamente lontani dai soggetti che partecipano in questi giorni alla catena di sant’Antonio delle banalità fascio-leghiste-bigotte rivolte contro la tua persona; riconosciamo il significato della tua storia e, anche da una collocazione politica differente, consideriamo indispensabile il tuo lavoro di vigilanza sulla condizione carceraria.
Invitiamo le decine di urlatori da tastiera che, nascosti nel loro divano, chiamano criminale la Salis, a guardarsi intorno dalle loro parti: si leggano un po’ di cose e vedranno che proprio i partiti (Fdi, Lega, Forza Italia) che parlano di legalità e dicono di stare con le forze dell’ordine sono pieni di gente condannata che commette reati di ogni tipo, dalla diffamazione all’oltraggio di pubblico ufficiale, dal peculato alla corruzione, senza dimenticare i 49 milioni di euro di rimborsi elettorali sottratti in modo illecito dalla lega allo Stato italiano.
Questo ad esempio:
Il terzo invito è per gli esponenti politici locali di Lega e Fratelli d’Italia: per ragioni di spazio siamo costretti a tagliare il testo (del resto facilmente immaginabile). [Prc/Se, Giovani comunisti/e Como]

