L’incontro di presentazione del programma aprile – giugno 2026 si terrà sabato 28 marzo alle 11,30 al Centro Civico Casa della musica in via Collegio dei Dottori 9 a Como.
«L’idea di una Casa della Musica a Como nasce molti anni fa dalla convinzione che la nostra città meritasse finalmente un luogo pubblico, vivo e aperto dove la musica potesse ritrovarsi. Una musica da vivere non solo come esperienza estetica o come esibizione di specialisti, ma come forza di coesione sociale, di rinnovamento culturale e di crescita personale.
Fin dall’inizio siamo stati convinti che questa Casa dovesse nascere nei locali del Centro Civico di via Collegio dei Dottori 9 che si affacciano su Piazza Martinelli: un vero e proprio palcoscenico naturale grazie alla sua acustica generosa. Locali da trasformare in uno spazio di musica e parole, di riflessione e condivisione tra esperienze musicali diverse, ma anche in centro propulsore di nuove micro-economie capaci di restituire dignità alla professione musicale.
Per questo, nel 2013, è nata l’Associazione Casa della Musica con l’obiettivo di sollecitare l’attenzione e l’impegno del Comune di Como, delle istituzioni e della città tutta per la creazione del primo spazio cittadino dedicato alla musica.
Oggi, grazie a un accordo di co-progettazione sottoscritto con il Comune di Como, abbiamo deciso di riprendere le attività in questi spazi con l’obiettivo di avviare un lavoro che possa presto trasformarli in una vera Casa della Musica: nuova, attrezzata, accogliente, inclusiva.
Da aprile a giugno 2026 inizieranno quindi le prime attività con un programma di incontri, laboratori, concerti e momenti di condivisione aperti a tutta la cittadinanza.
Vi aspettiamo quindi sabato 28 marzo alle 11,30 al Centro Civico Casa della Musica per l’Incontro di presentazione del Programma aprile–giugno 2026». [La casa della musica]
Le Case della Musica in Europa
Il nostro progetto si ispira ad alcune importanti esperienze europee, dove la “Casa della Musica” è diventata un motore di vita culturale, sociale ed economica per la città.
Pensiamo alla Casa da Música di Porto , un edificio iconico che non è solo sala da concerto ma un vero centro vivo: con laboratori per scuole, workshop aperti a tutti, progetti comunitari e attività che uniscono professionisti e cittadini di ogni età.
Guardiamo alla Haus der Musik di Vienna, dove l’interattività permette a chiunque – bambini, famiglie, adulti – di “toccare” la musica: dirigere un’orchestra virtuale, comporre il proprio valzer o sperimentare i suoni in modo giocoso e profondo.
Ci ispiriamo alla recente House of Music di Budapest, immersa nel verde con la sua straordinaria architettura, per il dialogo continuo che crea tra spazi interni, natura e palcoscenico all’aperto.
Queste realtà dimostrano che una Casa della Musica non è solo un contenitore di eventi, ma un luogo di incontro, formazione, professione, festa che rigenera il territorio e restituisce dignità alla musica e ai musicisti.
La nostra Casa a Como, con il suo cuore in Piazza Martinelli
e nei locali del Centro Civico, vuole seguire questa strada:
aperta, inclusiva e profondamente radicata nella nostra comunità

