Site icon [Arci – Giornalismo partecipato]

27 marzo/ Il Potere Criminale sul Patrimonio Culturale

Il Potere Criminale sul Patrimonio Culturale. Un incontro sulla legalità e l’arte violata venerdì 27 marzo alle 15.15 nell’Aula Magna della scuola A. Fogazzaro, Via Cuzzi 6, Rebbio (Como)

Spi Cgil Rebbio, Istituto Comprensivo Statale Como Rebbio, l’Associazione A. Lissi, Associazione “Cacciatori di Orme” di Montano Lucino e il Cpl (Centro Promozione Legalità) Area Como organizzano la conferenza “Il potere criminale sul patrimonio culturale”. L’evento mira a sensibilizzare la cittadinanza sulla tutela del patrimonio artistico italiano, costantemente minacciato dalla criminalità organizzata.
Un evento per le scuole e la cittadinanza. L’incontro è aperto a tutti, con un invito particolare a insegnanti e studenti. Per questi ultimi, la partecipazione rappresenta un’importante occasione formativa sulla cultura della legalità; su richiesta, verrà infatti rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini di legge.
L’aggressione ai beni culturali: il patrimonio culturale italiano è vittima di un saccheggio continuo. Il mercato illecito delle opere d’arte è oggi il terzo volume d’affari criminale al mondo dopo droga e armi, con un fatturato stimato in 10 miliardi di dollari l’anno. Come emerge dai materiali dell’evento, le cosiddette “archeomafie” gestiscono reti complesse che vanno dallo scavo clandestino (i cosiddetti “tombaroli”) fino alla vendita internazionale, usando l’arte per il riciclaggio di denaro e come capitale strategico.
In questo contesto, sarà centrale l’intervento del Lgt Raffaele Adorante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (Tpc) di Monza. Il comando Tpc è un’eccellenza mondiale che solo nel 2023 ha recuperato oltre 105.000 beni culturali , contrastando un sistema in cui, storicamente, boss del calibro di Gaetano Badalamenti e Matteo Messina Denaro hanno giocato ruoli di primo piano nella sottrazione di reperti e capolavori.

È in questo particolare settore di contrasto alla illegalità AI e software giocano un ruolo di primo piano contro il crimine. IL Nucleo Tpc utilizza banche dati digitali e sofisticati software per il riconoscimento delle immagini. L’Intelligenza Artificiale permette di monitorare il web e le aste online h24, incrociando milioni di dati per identificare opere rubate. Le tecnologie servono anche a “restituire” ciò che è stato tolto: un esempio è la “rimaterializzazione” della Natività di Caravaggio, rubata a Palermo nel 1969, ricostruita attraverso analisi scientifiche e scanner 3D da laboratori specializzati.

Parteciperanno all’incontro:
Lgt Raffaele Adorante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Monza, che spiegherà il ruolo del TPC in Italia e all’estero;
Chiara Milani, Direttrice Emerita della Biblioteca Comunale di Como ed esperta di libri antichi, che illustrerà il valore del patrimonio locale;
Patrizia Di Giuseppe, Presidente de “I Cacciatori di Orme”, che analizzerà il celebre furto della Natività di Caravaggio a Palermo, opera inserita dall’FBI tra i dieci capolavori più ricercati al mondo.

L’ingresso è libero. La cittadinanza è invitata a partecipare per difendere la bellezza come bene comune.
Organizzatori: Spi Cgil Rebbio, Istituto Comprensivo Como Rebbio, Associazione A. Lissi, CPL Area Como, Associazione “Cacciatori di Orme”

Exit mobile version