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18 giugno/ Partecipazione con il Vescovo

«Con la presenza del Vescovo Oscar giovedì 18 giugno alle ore 20.45 al Centro Pastorale
Cardinal Ferrari si conclude il percorso cittadino “La comunità cammina insieme: la
partecipazione e il bene comune”, promosso da ACLI, Azione Cattolica, Caritas e Compagnia
delle Opere insieme ai vicariati cittadini. Dopo le tappe nei quartieri di Monteolimpino, Rebbio e
in Como città, la serata finale offrirà una restituzione condivisa del lavoro svolto e delle
riflessioni emerse dal confronto con associazioni, parrocchie e cittadini.


L’appuntamento, guidato dal giornalista Marco Gatti del Settimanale, intende raccogliere in
un’unica sintesi le domande, le criticità e le proposte maturate lungo il cammino: dal rapporto tra
istituzioni e società civile alla necessità di strumenti che favoriscano un coinvolgimento reale
nelle scelte collettive; dal valore della partecipazione come pratica democratica alla
responsabilità delle comunità cristiane nel generare prossimità, dialogo e cura reciproca.
Accanto ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici interverrà Luigi Colzani, presidente
del Centro Servizi per il Volontariato dell’Insubria, che offrirà uno sguardo sullo stato
dell’associazionismo comasco e sulle prospettive di collaborazione tra realtà civili ed ecclesiali.
Il suo contributo si inserisce nel filo rosso che ha attraversato tutti gli incontri: riconoscere il
ruolo delle associazioni come ponte tra cittadini e istituzioni e come laboratorio quotidiano di
partecipazione attiva.
Il messaggio del Vescovo per la solennità di Sant’Abbondio, richiamato più volte nel percorso,
sarà il riferimento conclusivo della serata. La sinodalità, proposta come stile di relazione e di
discernimento, diventa infatti anche un criterio civile: camminare insieme, ascoltarsi, assumere
responsabilità comuni. Il Vescovo offrirà una parola finale che raccolga il cammino compiuto e
rilanci l’impegno per una città più attenta al bene comune.
L’incontro del 18 giugno non chiude un ciclo, ma consegna alla comunità un patrimonio di
riflessioni e di relazioni che potrà alimentare nuove forme di partecipazione, nella Chiesa e nella
città. Un invito a continuare a costruire spazi di dialogo, corresponsabilità e fiducia, perché
Como possa crescere come comunità capace di ascolto e di futuro». [Acli Como]

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