In “Buon Fine” il miracolo che si realizza è doppio: da una parte gli “invenduti” che da spreco diventano risorsa; dall’altro la sinergia fra esperienze di solidarietà molto diverse fra loro, ovvero quelle di Incroci e dei Soci di Coop Lombardia.
L’esperienza originale e coraggiosa di Incroci ha origine nel 1998 quando un gruppo di volontari inizia a distribuire pasti direttamente a chi vive per strada. L’anno seguente il servizio diventa fisso, usufruendo di uno stabile messo a disposizione dalle suore Guanelliane e da allora, in quegli stessi locali, continua ad essere offerto liberamente e gratuitamente ogni sera, per tutto l’anno, un pasto caldo. I generi alimentari, oggi, vengono forniti oltre che da “Buon Fine”, dal Banco alimentare attraverso Siticibo, dalle scuole, da negozianti e privati, da raccolte nelle parrocchie, oppure vengono acquistati con i soldi delle donazioni.
L’Associazione Incroci onlus, fondata nel 2000 a supporto dell’attività della mensa, sviluppa molte attività finalizzate a far crescere la solidarietà verso coloro che si trovano in situazioni di povertà ed emarginazione, promuovendo la persona umana per quello che è in sé stessa, nella sua individualità, nelle sue risorse e nei suoi bisogni, per valorizzarla e farne emergere le potenzialità. Attraverso la mensa i 120 volontari si sono accorti che il mangiare è solo uno, a volte neanche il primo, dei problemi per gli ospiti: altrettanto importante è l’essere accolti, sentirsi parte della società o più semplicemente avere qualcuno disposto ad ascoltarli. Per questo intorno alla mensa fioriscono iniziative come il pranzo di Natale, la festa di carnevale, alcune gite e visite a mostre, nella convinzione che in queste occasioni si riesca ad instaurare rapporti più stretti e significativi con le persone che vivono in condizione di emarginazione. Dal 2004 Incroci è fra i promotori in città, in collaborazione con numerose associazioni operanti sul territorio, de la Notte dei Senza Dimora, iniziativa organizzata a livello nazionale da Terre di Mezzo in occasione della giornata mondiale Onu di lotta alla povertà, con l’obiettivo di portare alla luce il problema e cercare di instaurare un dialogo con la città. Incroci, inoltre, aderisce al Coordinamento InMENSA mente, (Coordinamento delle mense dei poveri di Como, Erba e Cantù), promotore del progetto E ti vengo a cercare…, percorso a tappe che si struttura per eventi aggregativi, animativi e divulgativi aperti alla cittadinanza, con lo scopo di favorire la costruzione di un ponte relazionale tra la comunità emarginata e la comunità regolare. Per quanto riguarda Coop Lombardia “Buon Fine” è l’ultimo progetto nato a favore del miglioramento delle condizioni di vita delle persone e delle comunità locali più disagiate. Ancor prima, infatti, avevano visto la luce Due mani in più e Carta Equa. Due mani in più è un servizio di consegna a domicilio della spesa alle persone sole non autosufficienti. L’ iniziativa, nata a Milano nel 2001 in collaborazione con Caritas Ambrosiana, è stata affidata al consorzio “Farsi Prossimo” ed, ormai, è presente in buona parte della regione. Carta Equa, invece, è uno strumento di solidarietà scaturito da una partnership di Coop Lombardia e Caritas Ambrosiana, con la collaborazione di Banca Etica e Unicard, con cui si è voluto dare una possibile risposta al problema dell’emarginazione causata da temporanee situazioni di difficoltà, economica e lavorativa. Con l’utilizzo di Carta Equa il titolare devolve in solidarietà una percentuale della propria spesa, affiancato nella donazione da Coop Lombardia che raddoppia l’importo. I contributi finanziano una seconda Carta Equa, che può essere utilizzata dalle persone in difficoltà segnalate e seguite dai centri di ascolto Caritas.
