«Non capiamo la marcia indietro dell’Assessore Faverio: la proposta degli studenti non può che essere condivisa. Non si tratta infatti di un dibattito pregiudizialmente contro la riforma, ma di chiarimento e di confronto – hanno affermato Alessandro Briccola, segretario provinciale Gd, e Barbara Vaccarella, responsabile scuola Gd –. Per evitare strumentalizzazioni i Giovani Democratici non si propongono come organizzatori di un dibattito “alternativo”, ma chiedono al Comune di rispondere positivamente agli studenti, l’incontro peraltro può essere di interesse anche per i genitori e i cittadini in generale: è importante avere occasioni di dibattito anche su temi di stretta attualità».
