Consiglio comunale

Civitas/ Il Comune rinunci a Villa Erba

L’associazione cittadina Civitas, da sempre attiva per favorire una maggiore trasparenza nei rapporti tra pubblico e privati, ha presentato in consiglio comunale un documento che analizza il bilancio di Villa Erba, in cui si evidenza come sia opportuno che il Comune di Como faccia un passo indietro rinunciando alla propria partecipazione nella società che gestisce la villa.

(altro…)

Covid-19/ Alberghi ed isolamento

«Il 4 Maggio sono finalmente ripresi i lavori consiliari ed è stata approvata una mozione presentata il 18 Marzo per poter raccogliere la disponibilità delle strutture ricettive a mettere a disposizione i propri immobili in questo momento di emergenza». Così dichiara Fabio Aleotti, capogruppo del Movimento 5 Stelle comasco, presentando la proposta che prevede la riconversione temporanea delle strutture alberghiere presenti sul territorio ad ambienti in cui persone in sorveglianza sanitaria, isolamento fiduciario o operatori sanitari possano essere ospitati in sicurezza.

(altro…)

Covid-19/ Fondo d’emergenza per turismo e cultura: la proposta di Svolta Civica

Barbara Minghetti, consigliera di Scelta civica al Consiglio comunale di Como, ha presentato un ordine del giorno per costituire un fondo a sostegno delle imprese e delle istituzioni messe in gravissima crisi dalla necessità di limitare il contagio chiudendo attività e spazi culturali e di aggregazione.

(altro…)

Inverigo esprime solidarietà a Liliana Segre

Nella serata di mercoledì 27 novembre, in chiusura di una sessione dove sono stati affrontati una serie di punti di “ordinaria amministrazione” ed il piano di Diritto allo Studio, il Consiglio Comunale di Inverigo ha votato una mozione su un tema che ha purtroppo assunto una rilevanza nazionale.

I consiglieri Mario Canzi (capogruppo di maggioranza) e Alessandra Trevisani (assessora all’istruzione) hanno infatti presentato al Consiglio una mozione di solidarietà e plauso alla Senatrice Liliana Segre. Va ricordato che la Senatrice a vita ha un legame con Inverigo, dal momento che i suoi nonni Giuseppe Segre e Olga Loewy furono arrestati nel maggio del 1944 nella casa dove erano sfollati, tuttora esistente e sita in prossimità del municipio, per essere deportati ad Auschwitz dove morirono.

Illustrata dallo stesso Canzi, la mozione parte ovviamente col ricordare il clima di odio che ha costretto all’assegnazione di una scorta alla stessa Segre, per arrivare testualmente a:

  • Esprimere ferma condanna per gli insulti rivolti alla Senatrice Liliana Segre confermando la propria avversione a ogni atteggiamento e azione che richiami a comportamenti di odio antisemiti e razzisti;
  • Manifestare alla Senatrice Liliana Segre la piena solidarietà, insieme al riconoscimento del suo impegno in difesa della libertà, del rispetto delle minoranze, dei più alti valori etici, morali, civili e contro il razzismo e l’antisemitismo;
  • Accogliere e applaudire favorevolmente l’istituzione della Commissione per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza;

Dopo una breve discussione, in cui i consiglieri di minoranza di Inverigo in Movimento hanno chiesto ed ottenuto l’inserimento di un passaggio in cui si ricordasse che la Segre ha portato in passato la sua testimonianza anche nella sala consiliare di Inverigo (ai tempi in cui il capogruppo Bartesaghi era sindaco), e l’altro gruppo Per Inverigo ha espresso dissenso rispetto all’apprezzamento riportato nel testo verso la Commissione di contrasto al razzismo (ovviamente considerata una manovra politica), la mozione è comunque stata approvata all’unanimità dei presenti.

ecoinformazioni on air/ Mozione dormitorio approvata

Il servizio di Gianpaolo Rosso a Metroregione di Radio Popolare alle 19,45 del 26 luglio. L’avvertimento politico è chiaro ed è indirizzato alla Lega che è egemone nella Giunta Landriscina. Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno dimostrato con il voto sul dormitorio che senza di loro la maggioranza non c’è anche se riesce a assumere i voti della lista rapinese l’altro gruppo di destra antiimmigrati comasco.

(altro…)

Video/ Limido Comasco riconosce l’emergenza climatica

Durante il consiglio comunale di Limido Comasco del 25 luglio 2019, l’assessora Paola Cortelezzi ha chiesto di votare a favore della dichiarazione di emergenza climatica proposta da Fridays for future ai comuni della provincia: delibera approvata dal gruppo di maggioranza facente parte della lista Insieme si può. Un piccolo passo per Limido Comasco, un grande passo per la provincia comasca, che finalmente vede un comune aderire alla dichiarazione. Nella stessa serata, inoltre, il consigliere di maggioranza Francesco Catania ha proposto l’avvio di un percorso totalmente plastic free.

«Dichiarare lo stato di emergenza climatica significa che questo è un problema di oggi», così Paola Cortelezzi della lista civica Insieme si può, che rende il piccolo comune di Limido Comasco il primo della provincia ad aver accettato l’invito di Fridays For Future Como. L’assessora con delega a Urbanistica, Opere pubbliche, Patrimonio e Manutenzione straordinarie, ha voluto sottolineare nella sua richiesta come questo piccolo passo sia simbolico, vista l’enormità della sfida ai cambiamenti climatici. Nel suo piccolo, l’amministrazione cercherà nei prossimi anni di promuovere iniziative di contenimento degli sprechi energetici e di utilizzo di fonti rinnovabili. «Obiettivi concreti e misurabili», grazie anche all’installazione di rilevatori per misurare linquinamento nel comune. L’obiettivo finale è arrivare al 2030 diventando un Comune ad emissioni 0.

Un comune impegnato a trecentosessanta gradi sul tema ecologico: nella stessa serata, infatti, il consigliere di maggioranza Francesco Catania ha proposto l’avvio di un percorso volto a «Sensibilizzare supermercati ed esercizi commerciali sul problema della plastica e del suo riciclo, chiedendo al comune di mettere in atto un programma per l’utilizzo di materiali biodegradabili».

Quello che ci si può augurare è che, adesso, altri comuni della provincia seguano l’esempio di Limido, allargando la consapevolezza che i cambiamenti climatici sono un problema di tutti e che, come tali, vanno affrontati insieme, qui e ora. [Dario Onofrio, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Scontri di destre sulla pelle dei senza dimora

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione della 19,55 di Metroregione di Radio Popolare del 19 luglio. «La promozione di Alessandra Locatelli da plenipotenziaria di Salvini al  Comune di Como a ministra ha lasciato un vuoto di potere considerevole nella Giunta comasca dando un ulteriore colpo alla già traballante maggioranza. La vicesindaca e assessora ai servizi sociali è stata già rimpiazzata, ma l’equilibrio è mutato tanto che un’altra forza antiimmigrati, la lista Rapinese, dopo aver perso una consigliera passata al gruppo misto, risulta sempre più vicina a entrare organicamente in maggioranza mentre Forza Italia, già fuori della Giunta, ne fa parte a fasi alterne.

(altro…)

Civitas/ Regolamento di polizia urbana

In questi giorni Civitas è stata protagonista del dibattito consiliare ma, tuttavia, non è intervenuta con nessun comunicato per lasciar parlare i fatti, che ora sono sotto gli occhi di tutti. Ora interviuene con un durissimo comunicato: « In questi giorni in consiglio comunale a Como si verificano scene mai viste prima, tanto che una consigliera della minoranza è arrivata a chiedersi se ci si trovasse su Scherzi a parte.

Infatti, ha espresso un pl dibattito sulla bozza di regolamento di polizia urbana in consiglio ha, infatti, mostrato come approssimazione, pressappochismo coniugati con ostinazione e protervia abbiano preso il sopravvento sul buonsenso e il buon governo. Quello che stiamo osservando è un’incapacità di abitare i processi politici e sociali che genera situazioni incomprensibili e inaccettabili per chi li osservi con un minimo di obiettività». Inoltre sempre la stessa Civitas rivela come non esista più la maggioranza che conoscevamo e questa ipotesi trova fondamento nell’accordo stretto tra una parte dell’ex-maggioranza, esclusa Forza Italia, e la lista Rapinose e che, in più, è stato ufficializzato da una comunicazione dell’assessora Negretti durante una riunione dell’ex-maggioranza e confermata da un’intervista del 2 giugno dello stesso Rapinose. Sembra quindi che ogni schema sia saltato in nome di tatticismi che non si preoccupano degli interessi dei cittadini. Proprio per questo motivo Civitas non vuole solo stare a guardare e afferma: «Noi, tuttavia, non ci vogliamo limitare alla sola presa d’atto della voglia della lista Rapinese di continuare a mantenere in vita sia questa maggioranza sia quel mostro che è il regolamento di Polizia Urbana presentato dall’assessora Negretti. Né ci sorprende il fatto che siano oggi stampella dell’assessora quegli stessi che, pochi mesi fa, ne chiedevano le dimissioni per incompetenza, perché conosciamo il bisogno spasmodica di vantare un risultato (qualsiasi) da parte di chi vuole così compensare la poca incisività della propria azione politica di questi due anni». Infatti, a questo proposito, la lista ammette la determinazione a rinnovare il giudizio negativo nei confronti di questo regolamento che appare sempre più approssimativo ed impreciso, anche grazie agli elementi che sono stati portati nel dibattito grazie agli emendamenti e, rivelando talvolta, elementi di incompetenza. Inoltre non è solo che un ultimo esempio la questione della regolamentazione della pesca che è stata portata alla vista di tutti proprio da Civitas. Infatti si aggiungono ai dubbi che già in precedenza erano presenti su alcune scelte e sulla stessa modalità di approvazione del regolamento sia il contrasto con le norme regionali sia la pretesa di dettare regole su proprietà del demanio, ovvero la diga di Sant Agostino. Per concludere, Civitas fa una dichiarazione importante e si fa una domanda che forse in molti in questo momento si stanno facendo: «Questa vicenda, insieme alle questioni di via Perti, dei cassonetti e ad altre che avremo modo di chiarire nei prossimi giorni, restituisce un’immagine realistica e cruda dello stato di salute della maggioranza e del grado di efficienza della sua azione amministrativa.
Ma Como si merita che costoro restino alla guida della Città?» [Civitas] [Si, ecoinformazioni]

Lissi/ Centri di aggregazione chiusi, niente assistenza ai minori, né psicologi a scuola. la giunta dimentica chi ha bisogno

 

logo2«Ho saputo casualmente e con profonda tristezza e stupore che i centri di aggregazione giovanili Oasi e lo Spazio Pineta sono chiusi. Eppure offrono servizi educativi che si occupano di socializzazione, informazione, orientamento, sostegno e accompagnamento di preadolescenti, adolescenti e giovani. Lavorano da anni sulla promozione del benessere della persona, sulla prevenzione dei fattori di rischio, sulla valorizzazione delle risorse, sull’offerta di spazi di incontri», lo ha denunciato Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, l’altra sera durante le preliminari, in Aula. (altro…)

Viale Varese/ Civitas, Pd, M5s, Rapinese sindaco, Svolta civica: la commissione II esamini il progetto Monza-Tavola-Zizolfi

parcheggio-viale-varese-interrato-2

I gruppi consiliari di opposizione a Palazzo Cernezzi hanno chiesto, attraverso la richiesta formale firmata dai consiglieri Bruno Magatti, Gabriele Guarisco e Paolo Martinelli, la convocazione della Commissione II perché venga illustrato in seno alla stessa il progetto di riqualificazione e ampiamento del parcheggio di viale Varese protocollato in Comune a firma degli ingegneri Monza, Tavola e Zizolfi. (altro…)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: