Tutto è pronto: il popolo della pace torna in piazza. Sabato 2 aprile si scende per le strade contro la guerra in Libia. L’appuntamento nazionale, lanciato da un coordinamento ad hoc e su iniziativa di Emergency, si terrà a Roma, a piazza Navona, dalle 15. L’appello per la mobilitazione è stato firmato, oltre che da Gino Strada, da Carlo Rubbia, Luigi Ciotti, Renzo Piano, Maurizio Landini, Massimiliano Fuksas, Luisa Morgantini, Lella Costa, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino, Vittorio Agnoletto, Paolo Beni, Alex Zanotelli. Tantissime poi le adesioni dei cittadini “comuni”: alle 19 di venerdì 1 aprile avevano firmato più di 26.700 persone. Anche molte associazioni hanno deciso di esserci, o quanto meno di aderire simbolicamente all’evento: tra le decine di gruppi, comitati e Ong, anche l’Arci, Anpi, Libera, Gruppo Abele, Fiom e diverse voci – inclusi alcuni partiti (non il Pd) – del variegato universo della sinistra. Fil rouge della manifestazione sarà ovviamente il «no» ad ogni conflitto armato, “senza se e senza ma” si sarebbe detto ai tempi delle grandi mobilitazioni del movimento pacifista, nella consapevolezza, come si legge nell’appello per il 2 aprile, che «la guerra è sempre una scelta, non una necessità».
Su Peace reporter è possibile leggere i testi che saranno recitati dal palco.
Per altre informazioni: http://www.dueaprile.it.
Ecoinformazioni seguirà la manifestazione, ulteriori aggiornamenti, quindi, anche sul nostro blog. [Barbara Battaglia, ecoinformazioni]
