Pace

6 agosto/ In ricordo di Hiroshima e Nagasaki contro le armi nucleari

In occasione della ricorrenza dei primi bombardamenti con armi nucleari su Hiroshima e Nagasaki (6 e 9 agosto 1945),
il Coordinamento comasco per la Pace e Como senza Frontiere anno predisposto una locandina per ricordare questa tragedia e segnalare che il “Trattato per la proibizione delle armi nucleari” è entrato in vigore il 22 gennaio 2021 ma che attende ancora la sottoscrizione dell’Italia.

In questa occasione e per queste ragioni chiediamo a tutte le Associazioni e a tutte le persone di pubblicare nei propri spazi, bacheche, social, siti web eccetera, la locandina (anche aggiungendo, nel caso, il proprio logo), nel periodo dal 6 al 9 agosto, come ricordo ma anche come speranza per il futuro.

(altro…)

Genova 2021/ Emozioni, tristezza, speranza

Ripensando a Genova, alla giornata del 20 luglio, vent’anni dopo il 2001, provo emozioni e tristezza. Emozioni date da una mostra fotografica e da altre immagini che ricordavano quei giorni del G8 e tanti luoghi del mondo protagonisti di questi vent’anni (perché non portare questa mostra a Como?); immagini che ti fanno riflettere. Emozioni e interesse per l’assemblea sotto il tendone in Piazza del Palazzo Ducale: tante parole, tante riflessioni proposte da vari protagonisti della mondialità. Kurdistan, Palestina, Cuba… , un mondo da “guarire” in tutti i sensi. Al pomeriggio la manifestazione in piazza Alimonda, dove è stato uccciso Carlo Giuliani.

(altro…)

17 luglio/ Verso Genova 2021

In questa settimana di attesa dell’anniversario del G8 di Genova che sarà ricco di manifestazioni e iniziative in tutta Italia, vi proponiamo una serie di contenuti per ripensare a quell’estate di venti anni fa e al movimento formatosi al volgere del secolo.

(altro…)

Cena palestinese/ Non dimentichiamo

L’annuale appuntamento della tradizionale cena palestinese Humussiamo insieme si è tenuto nella serata di sabato 3 luglio a Tremezzina. Occasione di incontro per mettere la Palestina sotto l’attenzione attraverso il cibo, la convivenza, le riflessioni e la cultura.

(altro…)

3 luglio/ Tremezzina/ Humussiamo insieme

Sabato 3 luglio alle 19,30 si terrà nella Sala civica di Ossuccio (comune di Tremezzina) in via Andrea Castelli, nei pressi del parco giochi la tradizionale cena palestinese Humussiamo insieme, organizzata annualmente (e ora alla nona edizione) dalla bottega Pianoterra di Menaggio, dal Coordinamento comasco per la Pace e dall’associazione In viaggio, con la collaborazione della comunità palestinese della Lombardia e il patrocinio del Comune di Tremezzina.

(altro…)

Ripudia la guerra

[Foto Luigi Nessi, ecoinformazioni]

L’intervento di Celeste Grossi alla Festa per la Repubblica il 2 giugno al Monumento alla Resistenza Europea a Como. «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo».

(altro…)

Riconoscere lo stato di Palestina per disinnescare odio e violenze

Condannare la violenza e dire due stati per due popoli non basta, bisogna riconoscere lo stato di Palestina per disinnescare odio e violenze. In una lettera indirizzata ai principali leader politici italiani, i presidenti di Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Acli, Arci, Libera, Legambiente, promotori della conferenza stampa del 24 maggio (disponibile per la visione a questo link), chiedono una presa di posizione politica forte, una valutazione ragionata e volta alla concreta affermazione dei valori di pace in grado di avere un peso effettivo (e non solo di facciata) nella risoluzione del conflitto.

(altro…)

Ghada Duaibes/ Sheikh Jarrah

[Foto Rosa Bianca]

«Giorni tesi vive la Palestina dopo una calma apparente negli ultimi, forse, due anni. Il bilancio dell’aggressione a Gaza è salito ad oggi a più di 192 martiri e più di 1253 feriti, di cui 58 bambini e 34 donne. E la battaglia continua.
Alcuni di voi chiederanno quando leggeranno anche le informazioni sulle vittime israeliane: la mia risposta è che non c’è bisogno di parlarne poiché i media italiani e occidentali in generale vi forniscono informazioni costanti sulle loro condizioni a scapito del popolo palestinese. Inoltre, Israele non fornisce mai i numeri delle sue “vittime”!
Con tutto il rispetto alle vittime dell’altra parte, lasciatemi spiegare, questa volta, il vero racconto dal punto di vista palestinese, la causa degli scontri di questi giorni e della infinita sofferenza dei palestinesi di Gerusalemme.

(altro…)
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: