Una esposizione che cade a solo «pochi mesi di distanza dalla sua ultima personale alla Marlborough Gallery Fine Art di Londra» spiega un comunicato di Palzzo Cernezzi. «La mostra comprende una decina di lavori di medie e grandi dimensioni realizzati recentemente dalla giovane artista con tecnica mista su tela applicata su legno, che hanno per filo
«Daniela Gullotta, partendo dalla fotografia come primo spunto, impreziosisce il suo lavoro con i toni cangianti di luci e colori che ci riportano ad atmosfere quasi surreali, lunari, in un universo in cui è assente la presenza umana – conclude lo scritto –. Spesso si tratta di luoghi dismessi connotati fortemente nella struttura e che ci riportano indietro quasi istintivamente al loro possibile eventuale utilizzo. Una malinconia struggente avvolge, dunque, queste atmosfere fatte di archi, vetrate infrante, calcinacci a terra, dove luci, bagliori, contrasti cromatici sembrano voler quasi ridare vita ai luoghi restituendo loro una dignità, in quanto opera dell’uomo». Per Informazioni tel. 031.252352. [md, ecoinformazioni]
